Sono fuori a cena e gli svuotano la casa
di Carlo Gobbi wRETORBIDO Erano usciti di casa per andare a cena con amici, al momento di rientrare hanno visto un'auto posteggiata in maniera «insolita» proprio vicino a casa, e un paio di persone salire velocemente sulla vettura, che poi è partita a tutto gas. Per Fabio Bedon e la moglie lo spiacevole presentimento ben presto diventava realtà: il tempo di entrare in casa e tutto era a soqquadro. Purtroppo, si trattava dell'ennesimo furto in abitazione messo a segno nella nostra zona. «Hanno veramente fatto razzìa di tutto quello che potevano, da un televisore ad oggetti d'oro, dagli orologi alle scarpe, per non parlare poi di generi alimentari assortiti – dice sconsolato Fabio Bedon – Noi siamo amanti degli animali, per fortuna non si sono accaniti su cani e gatti di casa, ma devo dire che il nostro cane è rimasto come "addormentato" per parecchie ore dopo l'incursione. Non escludiamo che gli abbiano spruzzato addosso qualcosa per stordirlo». Ieri è stata giornata di pulizie e di sistemazione dei danni provocati dai malviventi... «un modo non certo piacevole per festeggiare il mio compleanno, che cade proprio in questi giorni», dice ancora il 45enne tecnico informatico che da alcuni anni abita con la moglie Antonella in via Garlassolo, vicino al centro sportivo del paese. I ladri, secondo una prima ricostruzione, dopo aver tentato di entrare in casa da una finestra proprio sopra la porta d'ingresso, sono riusciti a violare l'abitazione arrampicandosi fino all'altezza del primo piano, rompendo una finestra sulla parte laterale della casa. Forse hanno utilizzato l'auto come «appoggio» per raggiungere un'altezza di alcuni metri: una volta nell'alloggio, hanno arraffato tutto quanto gli poteva servire. Il tutto è durato alcuni minuti, a quanto pare. Sul posto l'altra sera è arrivata la pattuglia del nucleo radiomobile di Voghera, ieri mattina la denuncia alla Stazione dei carabinieri di Rivanazzano Terme. All'inizio della via c'è una telecamera installata dal Comune, gli investigatori potranno ricavare elementi utili alle indagini visionando le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza. «Da qualche mese – osservano ancora Fabio Bedon e la moglie – ci sono troppi furti in paese. Abbiamo sentito di altri colpi in centri della nostra zona. Per noi si è trattato di un'esperienza traumatica, al di là del valore degli oggetti e del materiale sottratto».