Garlasco, colpo in casa: confermata Golini

GARLASCO L'Ambrovit è già quasi a posto per la prossima stagione di serie B2 di volley che la vedrà ai nastri di partenza finalmente nello stesso girone in cui si cimenterà anche la Re Marcello Farmabios Vigevano. Il club del patron Silvia Strigazzi si era già mosso con tempestività nelle scorse settimane mettendo a segno alcuni colpi importanti e strappando un buon numero di riconferme tre le protagoniste dell'ottimo campionato appena concluso arrivando fino a gara 3 di semifinale play off. Ma l'ultimo aggiornamento non è certo meno importante e riguarda la permanenza definitiva in maglia Ambrovit della forte attaccante Annalisa Golini, appetita da molti club di B2 ed anche in B1, ma che alla fine resterà in Lomellina per ritentare l'assalto alla promozione in serie B1 sfumata a due passi dal traguardo. «E' una conferma per noi molto importante non solo sul piano tecnico – spiega coach Stefano Mattioli –. La rosa è quasi completa, ci manca di fatto solo un cambio delle attaccanti». In effetti, il roster ha già quasi tutti i tasselli a posto, con Kirisia Stanga confermata in palleggio ed affiancata da Maria Pia "Mapi" Beltran che arriva dal Psg San Genesio, come la centrale Silvia Grossi che rinforza il pacchetto composto da capitan Federica Bosco e da Giulia Gogna, classe '95, arrivata dal Trecate. In attacco è arrivata Francesca Bettale, giocatrice di punta del Pro Patria Milano, mentre restano Valentina Cozzi, il libero Arianna Ferrari, ma anche Ambra Milanesi e Greta Sassi che è, però, alle prese con un malanno al ginocchio. Andranno via Piovan, probabilmente al Brembo, ma anche Mawed che cercherà spazio da protagonista in serie C al Certosa. In uscita pure Sonia Gilardi, mentre la giovane e talentuosa Sara Sassi è passata definitivamente alla Yamamay Busto Arsizio. Il lavoro di preparazione inizierà, senza ritiro, il 25 agosto e pare, finalmente, senza grandi migrazioni come invece era successo nelle ultime stagioni. «Il sindaco ci ha promesso un disagio limitato ad una sola settimana», dice Mattioli, contento per il sorteggio del girone. «Non andremo più in Romagna – conclude – alcune trasferte sono davvero brevi, ma non conosco ancora il valore tecnico del ranking». Fabio Babetto