Casorate, Mantovani assicura «Si parte grazie ad Asl e Ao»

CASORATE PRIMO Ieri mattina all'Asl di Pavia il direttore generale Alessandro Mauri ha mostrato ai sindacati la lettera d'intenti con cui Azienda ospedaliera e Asl il 9 aprile scorso hanno chiesto di essere ammesse al finanziamento regionale per la realizzazione della casa della salute all'ospedale Carlo Mira di Casorate. E ieri sera l'assessorato alla salute guidato da Mario Mantovani con una nota replica alle affermazioni del collega di giunta Mario Melazzini, assessore di riferimento della provincia di Pavia che aveva tirato le orecchie a Asl e Ao, colpevoli di non collaborare abbastanza. «Sono pervenute 17 lettere d'intenti – si legge – per un totale di 21 ipotesi progettuali. L'Asl e l'Ao di Pavia hanno inviato la apposita nota manifestando fin da subito tempestività, piena collaborazione e dialogo con i territori. La giunta ha scelto di dare avvio ad una prima fase di attuazione del programma di intervento "Sperimentazione dei Pot" costituita dalle ipotesi progettuali che hanno possibilità di essere avviate già entro l'anno 2014, senza necessità di specifici investimenti perché strutture già coerenti con i criteri stabiliti dalla Dgr 1521. Gli interventi per cui sono necessari approfondimenti e presentazione dei progetti saranno approvati con successivo provvedimento». Per quanto riguarda il presidio di Casorate, L'assessorato spiega: «il progetto appare ammissibile, gli appositi uffici dell'edilizia sanitaria, provvederanno già nelle prossime settimane ad avviare gli iter amministrativi conseguenti». (a.gh.)