Rinnovo patenti a singhiozzo

PAVIA Funziona ancora a singhiozzo la procedura online per il rinnovo delle patenti, e i medici dell'Asl devono inserire le pratiche approfittando degli intervalli tra un blocco e l'altro. «Il portale dell'automobilista è ancora bloccatissimo», conferma ieri sera un medico addetto al rinnovo patenti in viale indipendenza. Ma ieri mattina c'era stato un lungo periodo di calma: «Ho solo quattro patenti rimaste in sospeso – dice un altro medico – ma ora sta funzionando e pare che si riesca a inserire la pratica per avere il rinnovo». Il sistema era andato in blocco lunedì scorso, paralizzando i rinnovi delle patenti in tutta Italia, 400 solo a Pavia: le pratiche non potevano essere portate a termine, nonostante le visite fatte dai medici dell'Asl, perché la procedura è online, sul sito del ministero dei trasporti. La nuova patente elettronica è diventata obbligatoria a partire dal 7 febbraio. Da allora, infatti, chi è chiamato a rinnovare la patente, deve presentarsi con la fotografia e due versamenti (9 euro alla Motorizzazione e 16 euro in Posta, in sostituzione della a marca da bollo), dopo la visita medica, il camice bianco deve collegarsi al portale dell'automobilista e introdurre i dati del paziente, l'esito della visita, la foto e la sua firma scannerizzata. In seguito, arriva, tramite mail, una ricevuta che serve per guidare in attesa dell'arrivo della nuova patente. Il documento elettronico, simile a un bancomat, viene poi recapitato entro 15 giorni, tramite una raccomandata assicurata a carico dell'automobilista. a.ghezzi@laprovinciapavese.it