Multe, incassi da record Pavia e Milano "capitali"
Prevenzione, il criterio inserito a bilancio per il 2014 dall'amministrazione comunale. «Abbiamo diminuito la cifra stimata per gli incassi delle multe – conferma l'assessore al Bilancio e alla Polizia Locale del Comune di Pavia Giuliano Ruffinazzi –. L'obiettivo non è fare repressione ma prevenire e investire sulla sicurezza. La legge in ogni caso ci impone di reinvestire i proventi delle contravvenzioni al Codice della Strada in interventi sulla viabilità». Per il 2013 gli incassi previsti a bilancio erano di 7milioni e 480mila euro, secondo l'indagine del Sole 24 Ore sono stati di 5 milioni e 147mila e 869 euro. Una mancata corrispondenza tra la previsione e quanto viene poi accertato è consueta. Ma ha inciso anche lo "sconto" introdotto per chi paga entro 5 giorni. di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Parcheggiano sulle piste ciclabili, nei posti riservati ai disabili, sopra le strisce pedonali. Ma diventano prudenti in prossimità delle postazioni fisse degli autovelox e si guardano bene dal passare sotto le telecamere che delimitano l'area del centro storico. Molto più di quanto non facessero in passato. Nel 2013 i pavesi hanno preso 75mila e 288 multe, 14.451meno rispetto all'anno precedente. Eppure la città di Pavia si piazza ai primi posti della classifica, stilata dall'ufficio studi de "Il Sole 24 Ore", per la riscossione delle contravvenzioni (e, vien da pensare, anche per il loro numero ). Settima su 108 capoluoghi di provincia censiti elaborando i dati di Istat e ministeri di Economia e Infrastrutture. Seconda in Lombardia dopo Milano che ha conquistato la vetta con i suoi 132milioni e 307mila euro di sanzioni incassate. Pavia nello stesso anno ha incamerato dai suoi automobilisti 5.147.869 euro. Una media di 117 euro per ogni patentato. Ad ogni modo quasi il 20% in meno di quanto previsto a bilancio, da iscrivere - fanno notare in Comune - anche al calo fisiologico dovuto allo sconto del 30% per chi salda entro 5 giorni dalla notifica. Calano le multe, ma Pavia resta ai primi posti dell'hit parade degli incassi. I dati si prestano a diverse interpretazioni. I pavesi sono più indisciplinati degli automobilisti delle vicine Lodi e Piacenza (28° e 30° posto) o, piuttosto, saldano con maggiore puntualità i loro debiti? La maglia nera. L'annus horribilis per i pavesi al volante è stato comunque il 2011, quando sono riusciti ad accollarsi 95.824 sanzioni. Poi la crisi - che costringe ad avere più cura del proprio portafoglio - ha forse avuto un peso nella progressiva diminuzione delle infrazioni. Al volante con il cellulare. I vigili ne hanno pizzicati 134, intenti a conversare con il telefono cellulare durante la guida nell'arco del 2013. Nel 2012 erano stati 164, 182 nel 2010. Anche sulle cinture di sicurezza i pavesi sono diventati più ligi: 217 multe contro le 382 dell'anno prima. E "solo" 145 automobilisti non hanno esibito il contrassegno dell'assicurazione (erano 228 nel 2012). Alcol e droghe. Su 445 controlli con l'alcol-test nel 2013 20 pesone sono state denunciate e 9 auto sequestrate. Nel 2012 i controlli erano stati 1150, 28 le denunce, 22 i sequestri amministrativi. Sosta vietata. In aumento. Sono state 35.952 le multe per divieto di sosta nel 2013. Ben 1423 rispetto all'anno precedente. La maglia nera va agli automobilisti che parcheggiano sulle piste ciclabili (214 contro 104 dell'anno prima, il doppio). Ma anche a chi occupa i posti riservati ai disabili, 358 rispetto ai 327. E c'è chi ha percorso con la macchina e l'ha lasciata sulle corsie riservate ai bus o davanti alle fermate (636, 80 in più del 2102, 129 rispetto al 2011). Neppure i passaggi pedonali vengono rispettati: 304 multe contro le 264 dell'anno prima. Agli incroci, creando pericolo per i pedoni e la circolazione, hanno abbandonato l'auto (ma sono stati multati) in 639. Unico dato in flessione per la sosta vietata riguarda quella sui marciapiedi, altro brutto vizio che crea danno non solo alle persone in carrozzina ma anche agli anziani e alle mamme con i passeggini: nel 2013 gli "indifferenti" sono stati 1222, contro i 1276 del 2012.