Di Placido fa le carte all'OltreVoghe «Protagonisti in D»

VOGHERA «Sarà un OltreVoghe muscolare, ma anche di qualità»: Marco Di Placido c'era nella cavalcata vittoriosa in Eccellenza, e ci sarà nell'avventura in serie D. E racconta la sua OltreVoghe alla vigilia del raduno. Il roccioso centrale di difesa conosce bene la serie D per averci giocato con Pontisola, Villalvernia, Rivarolese e Imperia: «Sarà un anno divertente, potremo toglierci soddisfazioni». Difficilmente sarà però ripetibile la stagione passata quando la squadra mise a segno un percorso netto per salire di categoria. La società ha confermato il blocco di giocatori portante della scorsa stagione inserendo tre elementi che la serie D la conoscono come Niada, Marijanovic e Poesio. La partenza significativa è stata quella di Balacchi. «Siamo una neopromossa quindi dobbiamo pensare a salvarci. E' un campionato nuovo in cui ci saranno molte partite difficili – avverte Di Placido – Ripetere lo stessa stagione dell'anno scorso sarà complicato, è stata un'annata fantastica in cui si sono incastrate alla perfezione tutte le cose. Con la base che abbiamo mantenuto si può fare bene». Lecito quindi aspettarsi che questa squadra possa puntare ai play off? La Giana ha vinto la scorsa stagione in serie D da neopromossa. «Le premesse sono positive anche se la D è un altro campionato, mantenere l'ossatura con innesti di categoria è stato importante. Già con la squadra dell'anno scorso potevamo ben figurare. Abbiamo perso Balacchi, ma sono arrivati altri giocatori che hanno fatto la categoria con risultati». L'OltreVoghe diventa una squadra che ha più corsa e quantità per sopperire alla qualità di Balacchi. «Insieme a Poesio ho giocato a Rivarolo e conoscendolo darà il massimo, mentre ho incontrato Niada da avversario quando era a Chieri. Abbiamo quantità, ma anche qualità». Il difensore di 27 anni di Imperia ha giocato sia nel girone A di serie D (quello ligure-piemontese) sia in quello lombardo. La società all'atto dell'iscrizione aveva espresso la preferenza per il girone A, ma Di Placido spiega le ragioni per cui preferirebbe il lombardo. «Lo sceglierei perché ci sono campi più belli e il gioco è migliore: ci sono più squadre tecniche come Piacenza, Pontisola, Castiglione, Pergolettese. Mentre il girone A è più fisico e combattuto: penso sia anche più semplice». Domani la squadra inizierà la preparazione a Stradella, ma non si sa ancora se la società riuscirà a chiudere per un portiere prima dell'inizio. Bordin del Varese e Capra dell'Alessandria sono le trattative. L'esterno destro Bertolino dal Novara ha preso tempo, la società lo vorrebbe insieme a Bernazzani che ha già accettato. Marco Quaglini