Pendolari, un'altra estate di disagi
VIGEVANO Anche quest'anno l'estate dei pendolari della linea Milano-Mortara è piuttosto calda, tra ritardi e corse soppresse nel mese di agosto. La segnalazione arriva proprio dal comitato pendolari. Solo nel mese di giugno sono stati segnalati 384 minuti di ritardo, pari a circa sei ore e 24 minuti. «I ritardi – spiega in un comunicato il Comitato pendolari _ sono sempre correlati al forte affollamento, tanto che spesso si rileva come treni molto affollati siano in ritardo, mentre, quando l'affollamento diminuisce, i treni viaggiano in orario». Spiccano inoltre dal report mensile di giugno le segnalazioni per guasto agli impianti di condizionamento e in alcuni casi anche la pioggia nelle carrozze. Le difficoltà sono inoltre annunciate per quanti saranno in città nel mese di agosto e dovranno lavorare, vista la soppressione anche di un treno pendolari sulla linea. In un primo tempo il treno che parte alle 18.42 da Porta Genova era stato garantito, ma è dell'altro giorno la notizia che questa corsa non ci sarà, lasciando scoperta una fascia comunque utilizzata da chi lavora anche nel mese di agosto. La notizia è arrivata a sorpresa e gli stessi responsabili del comitato hanno scritto chiedendo chiarimenti alla Regione e a Trenord, che al momento non ha ancora risposto. Nei mesi estivi i treni spesso e volentieri subiscono dei ritardi dovuti anche alla mancanza di personale e ai guasti sulla linea dovuti al caldo e ai problemi legati alla manutenzione. «Abbiamo voluto – continua il comitato dei pendolari – segnalare tutti i nostri disagi negli ultimi quattro anni a Trenord nella speranza che queste sollecitazioni possano essere raccolte da quanti hanno la possibilità di decidere sulla gestione della linea e su un servizio che negli ultimi anni non è stato d'eccellenza». (a.bal.)