«Ripresa, è ancora presto per dirlo» Richiesti più fondi per la "cassa"
«La ripresa ancora non c'è. Ma qualcosa, debolmente, si muove». Carlo Gerla impila sulla scrivania del suo ufficio, al secondo piano della sede Cisl in via Rolla, fascicoli e statistiche sull'andamento di econoia e occupazione. «Nell'ultimo trimestre, da aprile a giugno, sono diminuite le ore di cassa integrazione ordinaria – nota sfogliando le tabelle – Rispetto al primo trimestre del 2014, da giugno a marzo, sono diminuite del 18%. Ne erano state autorizzate un milione e 700mila». Il calo fa pensare che siano stati utilizzati strumenti alternativi. Profondo rosso invece sulla cassa straordinaria che denota un problema strutturale delle imprese. E anche la cassa in deroga rallenta ma solo perché, analizza Gerla, ci sono meno richieste, a fronte di risorse esaurite. Il 22 luglio i sindacati saranno a Roma, davanti alla sede del Ministero del Lavoro, a manifestare. «Il ministro Poletti ha annunciato lo stanziamento di 400 milioni di euro – dice Gerla –. Ma basteranno per sanare il buco del 2013. In Lombardia ci sono almeno 7mila lavoratori in deroga che da più di sei mesi non percepiscono l'indennità».