«Un'istruttoria perfetta»
VOGHERA Soddisfatti come non mai i difensori dei sei carabinieri. «Bravo il tribunale che ha evitato che le questioni politiche entrassero del processo visto che la giustizia non si fa nelle trasmissioni televisive o con le interrogazioni parlamentari», dice l'avvocato Roberta Russo. Dello stesso parere il collega Marco Casali, che sottolinea come le assoluzioni siano il «giusto epilogo al lavoro scrupoloso fatto dal tribunale, a un'istruttoria condotta davvero molto bene, completa, fatta con dovizia e stile e con un esito che, dopo la testimonianza di Diaz, ormai poteva essere scritto». Secondo l'avvocato Paolo Vercesi «in questo processo non sono emerse prove e quindi non poteva concludersi che così. Io spero che la procura non faccia appello, sarebbe moralmente ingiusto nei confronti di questi integerrimi servitori dello Stato. Il processo andava fatto perché tutto fosse chiaro e non rimanessero ombre. Ma adesso, francamente, basta». Per l'avvocato Gianfranco Ercolani, infine, c'è «grande soddisfazione prima di tutto perché è stata ridata dignità a delle persone che hanno sempre creduto nella giustizia e che servono la giustizia da una vita. Ottimi il lavoro del tribunale e la conduzione del presidente Scati». (f.ma.)