«La mia seconda vita in bici»

«La mia seconda vita in bici». Potrebbe intitolare così, Paolo Provini, 47 anni, di Zinasco, la sua storia: un incubo iniziato il 9 agosto del 2012, quando il suo cuore si fermò per sette minuti, mentre rientrava da un tour con i suoi «Aironi». Ora riparte in bici proprio da lì, dal pavè di Strada Nuova a Pavia, dove il suo cuore si era fermato. PICCALUGA A PAGINA 16