Tromello, Tari scontata a chi abita in periferia
TROMELLO Sulla tassa rifiuti torna l'esenzione per chi abita in cascina. La proposta della giunta è arrivata ieri sera in consiglio comunale a Tromello. Nell'ordine del giorno c'era l'approvazione per le scadenze della Tari, la nuova imposta sui rifiuti, che verrà fissata in due rate da versare entro il 30 settembre ed entro il 30 novembre. «Avevamo deciso prima delle elezioni di mantenere le tariffe invariate per quanto riguarda le imposte del 2014 - spiega l'assessore al bilancio Pierangelo Carnevali - c'eravamo invece messi in stand-by sulle scadenze previste, anche perché oltre ad esserci di mezzo le elezioni, c'era ancora molta confusione a livello governativo». La giunta ha deciso di non variare le tariffe rispetto all'Imu dello scorso anno, per gli immobili diversi dalla prima casa, e all'aliquota Irpef, mentre la novità del 2014 per la tassa sui rifiuti è la reintroduzione della riduzione per chi non ha i cassonetti della raccolta differenziata davanti a casa. «Quanti vivono in cascine e abitazioni all'esterno di Tromello non ricevono lo stesso servizio di chi si trova in centro, quindi pagheranno di meno, così come tutti quelli che fanno il compost, agevolati anche l'anno scorso - spiega ancora Carnevali -. Dalla tassa sui rifiuti le casse comunali ricaveranno 585mila euro all'incirca, che andranno a coprire interamente il servizio di raccolta dei rifiuti, come previsto per legge». Anche l'esenzione è contemplata nel regolamento della gestione dove si dice che ai proprietari delle abitazioni che si trovano all'esterno della città vengono fatti sconti pari al 40% della tassa. «Il calcolo viene fatto in parte in base alla metratura dell'immobile ed in parte in base al numero degli occupanti - conclude l'assessore -. Altre riduzioni riguardano chi fa il compost e le aziende che fanno gli smaltimenti rispettando la raccolta differenziata». Nel consiglio di ieri è stata presentata anche un'interpellanza proposta dal consigliere di minoranza ed ex candidato sindaco, Mauro Ricci, che richiede le ragioni della mancata applicazione delle quote rosa in giunta. Portata in consiglio anche la nuova composizione della commissione biblioteca, che sarà diretta dal riconfermato assessore alla cultura, Paolo Verlucca. Maria Pia Beltran