Riso Scotti, a rischio l'iscrizione in A2

di Stefano Romano wPAVIA La doccia gelata arriva con un comunicato della Fipav delle 15.16: «Non sussistono i requisiti che legittimano l'ammissione al campionato di serie A2 della società Pavia Volley Sale». Quattro righe in tutto comparse sul sito della federazione volley a metà di un martedì di luglio che mettono a rischio il futuro della Riso Scotti del presidente Gigi Poma che per la serie A2 ha già confermato coach Rosario Braia in panchina e sta iniziando a lavorare sul mercato d'estate. Tre righe più in basso, però, la speranza: «Le società non ammesse potranno ricorrere al giudice di lega entro due giorni lavorativi». Ma cosa è successo perchè il Cda della federazione negasse l'iscrizione alla Riso Scotti? «Questioni burocratiche, solo cavilli che, tra l'altro, non dipendono da noi – allarga le braccia la team manager della Riso Scotti Elena Bresciani –. Nelle scorse settimane abbiamo avviato una serie di trasformazioni societarie e, nella trasmissione degli atti alla federazione c'è stato un ritardo nel passaggio di alcuni documenti. Già domani (quindi questa mattina per chi legge, ndr) presenteremo in federazione le carte richieste e l'iscrizione sarà formalizzata. Non c'è nessuna preoccupazione: ci icriveremo regolarmente e la prossima stagione giocheremo in serie A2». La team manager lascia trasparire fiducia e assicura che il termine di due giorni per il ricorso concesso dalla federazione non è troppo stretto. Quanto alle trasformazioni societarie sulle quali la federazione chiede una integrazione di informazioni, si tratta, semplificando all'eccesso, di una passaggio del diritto per la serie A2 dalla Pallavolo Villanterio (il nome ufficiale della Riso Scotti depositato all'inizio della scorsa stagione) alla Pavia Volley Sale (quello depositato per l'iscrizione alla prossima). L'aggiunta del nome Sale a quello di Pavia deriva dall'acquisizione da parte della Scotti delle quote e del titolo sportivo di serie D della società di Volley di Sale, nell'alessandrino. Alla nuova società nata con questa acquisizione la Scotti ha trasferito il titolo sportivo per la serie A2 lasciano in stand-by la "vecchia" Pallavolo Villanterio. Resta da capire quale sarà il destino di quest'ultima società che, di fatto, resterebbe inattiva e potrebbe anche essere avviata alla liquidazione. Insieme a quella di Pavia, la federazione ha "congelato" (non ammesso ma con possibilità di ricorrere entro due giorni) anche l'iscrizione alla serie A2 di Soverato. E anche in questo caso il ricorso sembra certo.