«Mensa delle elementari con i soldi del governo»

Il Comune di Mortara riprova a vendere un terreno di circa 2295 metri quadri in strada vecchia di Gambolò, asse secondario che collega il centro con la circonvallazione esterna, per far sì che nell'area nasca un nuovo agglomerato residenziale. E l'unico immobile del Comune in vendita per il 2014. Un terreno su cui potrebbero sorgere 4-5 villette, che però il municipio prova da anni a vendere senza successo. Nemmeno a prezzi di saldo. Nel 2010 si era partiti da 226mila euro, nel 2011 si era già scesi a 158mila 200 euro, nel 2012 a 146mila. Ora il valore assegnato dal municipio a quest'area è di poco più di 113mila euro. Chi costruirà sull'area dovrà realizzare anche un nuovo tratto di strada. Il terreno di strada Vecchia di Gambolò infatti è incastonato su tre lati da un'area recintata, mentre sul quarto lato scorre il cavo Plezza. MORTARA Il governo guidato da Matteo Renzi ha messo a disposizione per le scuole di Mortara 127mila euro. Fanno parte del decreto "Scuole belle", ma il Comune vuole usarli per finire i lavori della mensa delle scuole elementari. «La apriremo per il nuovo anno scolastico», sottolinea il sindaco Marco Facchinotti. «Chiederemo una deroga – aggiunge l'assessore ai Lavori pubblici Marco Vecchio – Finire la mensa è una priorità assoluta, perchè potrà permettere ai bambini delle scuole elementari di mangiare in una struttura moderna ed accogliente. Speriamo che il governo accolga la nostra richiesta. I soldi che ci sono stati dati sono di fatto lo sblocco di fondi che abbiamo, ma che non potevamo spendere per via del Patto di stabilità. Per questo vogliamo spenderli per terminare la mensa pagando gli ultimi lavori». Si va quindi verso la risoluzione di un caso annoso come quello della mensa, che dura dal 2011 quando, era partito il cantiere da 950mila per realizzare la nuova mensa per le scuole elementari di piazza Italia. Un cantiere partito sotto una cattiva stella dato che ha subito intoppi, ritardi e lungaggini burocratiche che ne hanno pregiudicato la realizzazione e l'apertura. Da tre anni quindi gli alunni delle elementari di Mortara, tra il serpeggiante malumore dei genitori e della scuola stessa, fanno i doppi turni per pranzare: prima i bambini più piccoli, poi quelli più grandi. La speranza ora è che questa situazione da settembre finisca per sempre. Ma quali sono gli altri lavori che si potranno fare con le somme liberate dal Patto di stabilità? «Bisogna ancora valutare l'impatto economico per concludere i lavori della mensa - spiega l'assessore Marco Vecchio –. Comunque l'intenzione è quella di sistemare il parquet della palestra delle scuole medie. Più avanti, una volta liberati i locali che hanno ospitato la mensa scolastica alle elementari, abbiamo intenzione di fare altri lavori di sistemazione di questi locali al fine di metterli a disposizione della scuola elementare per le sue attività». Sandro Barberis