Via Emilia, altri market tra Broni e Stradella
STRADELLA Due nuove medie strutture non alimentari arriveranno a breve lungo la via Nazionale, occupando gli spazi, circa 4000 metri quadrati, della concessionaria Alfa Romeo, ora trasferitasi a Campospinoso. La notizia, che circolava già da alcuni mesi in città, è divenuta ormai ufficiale, visto che in Comune è stato depositato un progetto per la riconversione e la riqualificazione dell'area, da parte dell'immobiliare Elettra srl di Castel San Giovanni. Nel progetto è prevista la ripartizione in due esercizi commerciali separati del fabbricato, che fino a poco tempo fa ospitava la concessionaria di auto e l'annessa officina, e la realizzazione di 95 stalli di sosta, di cui due riservati ai disabili. Di questi, circa quaranta (per una superficie complessiva di 2000 metri quadrati) saranno destinati ad uso pubblico, quindi potranno essere utilizzati per raggiungere le altre attività commerciali presenti nella zona, mentre gli altri saranno destinati all'utilizzo solo per i clienti delle nuove strutture. L'ingresso all'area, come in precedenza, dà su via Ozzola, a pochi metri dalla rotonda del supermercato Esselunga. I lavori di ristrutturazione dell'edificio inizieranno a breve ed è probabile che entro la fine dell'anno le attività, di vendita in franchising di scarpe e abbigliamento, potranno aprire. Quest'ultimo insediamento va a coprire uno dei pochi spazi rimasti lungo la via Nazionale, tra Broni e Stradella, che negli ultimi anni ha subito una vera e propria invasione di attività commerciali, non ultime quelle sorte intorno alla rotonda che porta all'ospedale di Stradella e intorno alla rotatoria che porta al casello autostradale, in quartiere Piave a Broni. Un'area divenuta ormai satura, con ripercussioni notevoli sul traffico e la viabilità della zona, ancora di più se andrà in porto l'abbattimento della rampa per la A21. E che rischia di deprimere ancora di più il commercio locale nei centri cittadini. Ne sa qualcosa l'Ascom, che in occasione dell'ultima variante al Pgt aveva chiesto al Comune di Stradella di legare l'apertura di nuovi centri alla disponibilità di parcheggi (5000 metri di parcheggio per 1000 di struttura); un vincolo normativo che, però, secondo l'amministrazione, non poteva essere applicato. «Nella variante al Pgt approvata a marzo abbiamo previsto limitazioni all'insediamento delle medie e grandi strutture di vendita – spiega il sindaco Piergiorgio Maggi -. Ora dobbiamo procedere a concretizzare queste prescrizioni, favorendo nel contempo l'apertura di negozi di vicinato nel centro urbano, nonostante in questi anni il saldo aperture/chiusure sia sempre stato positivo». Certo è che in quel tratto, l'ultima area rimasta libera è quella di un'altra ex concessionaria accanto al supermercato Basko. Oliviero Maggi