Arrestato barista 23enne con un chilo di marijuana
di Denis Artioli wVIGEVANO Secondo le accuse dei carabinieri di Vigevano, che l'hanno arrestato, vendeva marijuana a molti giovani che frequentano abitualmente diversi locali pubblici della città, soprattutto in pieno centro storico. Venerdì sera, i militari della compagnia carabinieri di Vigevano, guidata dal capitano Rocco Papaleo, hanno portato in carcere a Pavia un barista cubano, con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio. Si tratta di Josè Infante Guelmis, 23 anni, incensurato, originario di Cuba, ma residente a Vigevano, barista di un locale in zona centro. I carabinieri erano impegnati in una serie di servizi finalizzati al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, hanno fermato il barista vigevanese. Da tempo avevano ricevuto la segnalazione che il giovane, che nel giro dello spaccio, stando alle accuse, era soprannominato "cuba", oltre a lavorare in un locale la sera, di giorno (sempre secondo gli inquirenti) si sarebbe dedicato a un secondo "impiego": lo spaccio della marijuana, e a quanto pare, sempre in base alle accuse, in grossi quantitativi. Dopo aver avuto questa segnalazione circostanziata, i carabinieri hanno iniziato a predisporre un servizio finalizzato principalmente alla verifica delle informazioni ricevute e, nel caso di riscontri, al contrasto dell'attività illecita di spaccio. In seguito a una perquisizione che è stata eseguita nei confronti del barista cubano-vigevanese, i carabinieri nel Nucleo operativo e radiomobile di Vigevano hanno trovato, all'interno della cantina della sua abitazione un involucro di cellophane che conteneva 1,1 chilogrammi di marijuana, destinata, a quanto sembra (in base ai primi riscontri ancora in fase di accertamento da parte degli inquirenti) allo spaccio rivolto a giovani vigevanesi in cerca di qualche serata da sballo. Tutta la sostanza stupefacente è stata sottoposta a un provvedimento di sequestro. Il barista Josè Infante Guelmis, detto "cuba", è stato invece trasferito dai militari alla casa circondariale di Pavia, a disposizione dell'autorità giudiziaria. ©RIPRODUZIONE RISERVATA