Carceri, detenuti scesi a 58mila. Orlando: usciti da sovraffollamento

Continua a scendere il numero dei detenuti in Italia: dai dati del Dap, aggiornati al 30 giugno scorso, i reclusi sono 58.092, oltre 800 in meno rispetto al 5 giugno, data in cui l'Europa ha promosso il nostro Paese per le misure messe in campo per risolvere l'emergenza carceraria. Dei 58.092 detenuti, 19.401 sono stranieri. La capienza regolamentare delle nostre carceri è di 49.461 posti e la regione con il maggior numero di reclusi è la Lombardia (8.297), seguita da Campania (7.570), Sicilia (6.487) e Lazio (6.277). I detenuti per i quali non è ancora stata pronunciata una condanna definitiva sono 9.985, mentre 9.999 sono quelli in attesa di primo giudizio. Quasi 37mila (36.926), invece, i reclusi che stanno scontando una pena passata in giudicato. La maggior parte si trova in carcere per reati contro il patrimonio (32.427) e contro la persona (22.974). «Senza troppo clamore siamo progressivamente usciti dalla situazione di sovraffollamento» ha commentato il ministro della Giustizia, Andrea Orlando (in foto).