Fiano: tempi lunghi per la Città metropolitana
di Denis Artioli wVIGEVANO Il consiglio comunale ha votato all'unanimità un ordine del giorno che impegna la giunta ad avviare la procedura di adesione all'Area metropolitana di Milano. Tutti i rappresentanti dei partiti locali, in sostanza, sono convinti che non si possa e non si debba fare altro: lasciare Pavia e passare sotto la "giurisdizione" milanese, con l'aspettativa che tutto cambi, e che i rappresentanti istituzionali che non sono riusciti a farsi valere sotto la targa pavese improvvisamente acquisiscano nuovi poteri sotto la tutela di Milano. Primo interprete di questa scelta, il sindaco leghista Andrea Sala che ha dichiarato: «Vigevano non ha mai avuto vantaggi a stare nel contesto pavese, perché da Pavia e dall'Oltrepò questa città e la Lomellina non hanno mai avuto più che schiaffi». Sarà davvero una svolta epocale per la città? Emanuele Fiano, deputato Pd e componente della commissione Affari costituzionali, sottolineando tutti gli aspetti positivi della città metropolitana di Milano spiega, però, che il passaggio non è così immediato per i Comuni di altre province. Per i tempi previsti, in sostanza, l'attuale consiglio comunale, in un certo senso, ha già preso impegni per il prossimo, che sarà eletto nella primavera 2015. Perché a settembre sarà eletto il Consiglio della città metropolitana di Milano, ma Vigevano non potrà avere rappresentanti fino al 2016, visto che la procedura di adesione è automatica per i Comuni che già fanno parte della provincia di Milano, ma non lo è per chi è fuori dai confini. «Non entro nel merito del dibattito che ha portato a questa scelta del consiglio comunale di Vigevano – premette Fiano –. All'inizio, il comune di Vigevano potrebbe partecipare come uditore al Consiglio metropolitano, perché i tempi dell'iter di adesione non consentiranno l'elezione di propri rappresentanti già a settembre». Insomma, Vigevano dovrà aspettare un paio d'anni per far sentire direttamente la propria voce «perché la procedura è analoga a quella seguita finora dai Comuni che hanno chiesto di passare da una provincia a un'altra. La richiesta andrà in Regione». Fiano dice: «La città metropolitana di Milano sarà la più importante d'Italia e potrà competere con il resto dell'Europa, per la qualità del tessuto sociale, dell'intensità di scambi economici e perché è capitale italiana del terzo settore, dell'associazionismo, della cultura. Capisco quindi che una città importante come Vigevano, voglia entrare a far parte di questa nuova realtà che avrà una grande forza contrattuale in tema, ad esempio, di economia e infrastrutture». ©RIPRODUZIONE RISERVATA