La Pro rimane al Cavallino tramonta l'ipotesi "Merlo"
VIGEVANO Pro Vigevano e Vigevano saranno separate non solo in campo, ma anche nei terreni da gioco. Tramonta l'ipotesi di vedere entrambe giocare, a domeniche alterne ovviamente, sul terreno dello storico stadio "Dante Merlo", "casa" del Vigevano. Dopo gli screzi delle scorse settimane dovuti alla proposta caldeggiata dal Pool Vigevano Sport (ente che raggruppa il mondo sportivo ducale) con l'appoggio del Comune di unire le forze per fare una squadra sola di punta, ora i riflettori sulla questione si sono abbassati. Entrambe le vigevanesi d'Eccellenza, infatti, hanno bocciato tra veti incrociati e veleni il progetto unitario. In quei giorni, in cui la Pro Vigevano aveva rivendicato la sua maggiore vigevanesità (ovviamente il Vigevano aveva detto l'esatto contrario), si era parlato anche dell'ipotesi che la Pro potesse giocare allo stadio di viale Montegrappa. Poi però il Vigevano ha deciso di continuare il suo cammino in Eccellenza, cercando anche di fare una squadra per puntare in alto, e così l'ipotesi "Pro al Merlo" è passata in secondo piano. «Resterà tutto come prima – sottolinea Oscar Campari, presidente del Pool Vigevano Sport, ente che la gestione dello stadio dal Comune – Il Vigevano giocherà al "Dante Merlo" e la Pro Vigevano al "Cavallino-Antona" di via Valletta Fogliano». Circostanza confermata anche dalla Pro Vigevano, la società che si sarebbe dovuta trasferire: «Giocheremo ancora nel nostro centro sportivo», spiega il presidente Francesco Procopio. Insomma nella prossima stagione una stracittadina come nemmeno in serie A (tranne a Torino) succede: le due vigevanesi giocheranno ognuna nel "proprio" campo (in realtà sono entrambi comunali) e andranno nella tana dei rivali per affrontare i due derby di campionato. (s.bar.)