Superstrada, agricoltori contrari
VIGEVANO «La superstrada Vigevano-Malpensa va a colpire l'agricoltura, l'unica attività che in questo momento tiene nell'area. E' un'opera ormai superata, siamo contrari»: va all'attacco Dario Olivero, vice presidente vicario della Confederazione italiana degli agricoltori di Milano, Lodi, Monza e Brianza, che stronca il collegamento tra Vigevano e Magenta, di cui Anas sta rielaborando il progetto. «Sul piano pratico - spiega Olivero - la settimana prossima incontreremo l'assessore all'Agricoltura della Provincia di Milano Umberto Maerna, ma abbiamo già chiesto un incontro con il ministro per le Politiche agricole Maurizio Martina. Inoltre faremo altre manifestazioni come quelle organizzate in passato. Infine vogliamo ragionare con i nostri legali e degli esperti di programmazione territoriale per capire come intervenire sulle procedure in corso». Tutto purché quella superstrada non si faccia. La presa di posizione della Cia non scalfisce il sindaco Andrea Sala: «Preferisco non rilasciare dichiarazioni su questo intervento. Quel che so è che si stanno mantenendo i tempi previsti. Entro fine agosto avremo in mano il progetto di Anas, depositato in Regione». «Non so se l'intervento di Cia possa avere ripercussioni, la Provincia è coinvolta solo marginalmente in questa fase dell'iter - dichiara Daniele Bosone, presidente della Provincia di Pavia -. Vorrei però che fosse chiaro che non stiamo parlando di una superstrada, ma di una normalissima strada che consentirebbe di bypassare un grosso problema di viabilità in un'area fortemente urbanizzata, per collegare con più velocità una zona a vocazione industriale come Vigevano con l'aeroporto Malpensa». Fermo restando che è già in corso la realizzazione del nuovo ponte sul Ticino, opera gemella rispetto alla bretella con Magenta. «Un'opera - precisa Bosone - per la quale lo Stato ha impegnato già 55 milioni di euro e che senza la superstrada per Malpensa diventerebbe inutile». Anche gli agricoltori pavesi si sono espressi contro nuove infrastrutture che consumano il suolo, come dimostra l'opposizione ormai pluriennale all'autostrada Broni-Mortara. «Sicuramente - afferma il presidente Bosone - si cercherà di fare un'opera intelligente, che sia sostenibile anche dal punto di vista dell'impatto con le attività agricole, che però non sono il principale tipo di attività nella zona in cui dovrebbe essere realizzato il collegamento, a differenza dei danni che invece farebbe all'agricoltura la Broni-Mortara». «Noi - replica Olivero - ci rendiamo conto che ci sono problemi di viabilità, ma riteniamo vadano affrontati con un metodo diverso. Sono dieci anni che avanziamo proposte tecniche alternative alla superstrada Vigevano-Malpensa». Giuseppe Del Signore