Stradella, niente fondi per l'amianto al palazzetto
di Donatella Zorzetto wSTRADELLA Niente finanziamenti, così salta il progetto di manutenzione del palazzetto dello sport di Stradella. Manutenzione che dovrebbe concretizzarsi soprattutto nella rimozione delle lastre d'amianto dal tetto. La passata amministrazione, un anno fa, aveva presentato un piano di lavori per la riqualificazione della struttura di via Repubblica, chiedendo il finanziamento nell'ambito di un bando del ministero dello Sport, per lo sviluppo della pratica sportiva. Gli interventi, all'esterno, si concretizzavano nella sostituzione della copertura in amianto (126 mila euro), con la possibilità anche di installare un impianto fotovoltaico, come avvenuto nel vicino edificio delle scuole medie. All'interno, invece, il progetto prevedeva il rifacimento completo dei servizi igienici e degli spogliatoi (109 mila euro), la lamatura e riverniciatura del parquet del campo di gioco principale (28 mila euro), il rifacimento della pavimentazione in gomma delle palestre piano terra (59.400 euro), la sostituzione dei motori elettromeccanici per apertura delle finestre (16 mila euro), per un totale di 415 mila euro, la maggior parte a fondo perduto, con minimo contributo da parte dell'amministrazione. Tutto questo, però, è sfumato, perchè il Comune non è rientrato tra i beneficiari dei fondi. Di conseguenza la giunta è stata costretta a stralciare il progetto complessivo dal Piano annuale delle opere pubbliche. Nonostante, questo, però, l'esecutivo del sindaco Piergiorgio Maggi messo a bilancio per l'anno in corso 130 mila euro, per realizzare almeno le opere più urgenti: la rimozione dell'amianto. «Già un anno fa avevamo incaricato una ditta specializzata per valutare lo stato di conservazione delle lastre – ricorda il capogruppo di Torre Civica, Pierangelo Lombardi –. L'indice di degrado rilevato è compreso tra 25 e 44, ovvero ci sono tre anni di tempo per la rimozione. Inoltre lo stato della copertura non è a rischio, l'amianto non è sfaldato ed è tenuto insieme dalla cornice che circonda il tetto dell'edificio». Ma l'amministrazione, con i fondi impegnati ora, vuole cercare di concludere al più presto l'intervento, visto che il Palazzetto, realizzato nel 1981 e frequentato ogni giorno da tanti bambini e ragazzi, è rimasta l'ultima struttura pubblica ad avere l'amianto sul tetto. Una struttura che, anche se non presenterebbe segni di pericolosità per chi ne usufruisce, rimane in ogni caso una presenza scomoda a da gestire. (ha collaborato Oliviero Maggi) ©RIPRODUZIONE RISERVATA