«Il riso importato ci sta danneggiando» I coltivatori hanno incontrato il prefetto
Il riso, eccellenza dell'agricoltura pavese, è in pericolo. I risicoltori sono schiacciati dalle speculazioni sui prezzi, e i consumatori non sanno cosa trovano nelle confezioni per via delle importazioni sempre crescenti. Per questo ieri una delegazione di Coldiretti Pavia ha incontrato il prefetto Giuseppa Strano. Sempre ieri lo stesso documento è stato portato nelle prefetture di tutte le provincie risicole italiane, e oggi a Milano sarà consegnato anche alla giunta della Regione Lombardia. «Ogni anno entrano in Europa migliaia di tonnellate di riso proveniente dalla Cambogia con caratteristiche sanitarie quanto meno dubbie - spiega Wilma Pirola (nella foto a sinistra col prefetto a destra), presidente di Coldiretti Pavia che insieme al direttore Giovanni Roncalli ha guidato la delegazione nell'incontro col prefetto - Ma quello delle importazioni è soltanto uno dei problemi. Altrettanto grave è che non esista ancora una normativa che imponga di scrivere sulle confezioni dove è stato coltivato il riso che finisce sulle nostre tavole».