Malore in pista, gravissimo 18enne
di Adriano Agatti w OTTOBIANO Lotta per la vita Matteo Cividati, un 18enne di Codevilla che ieri ha avuto un incidente sulla pista da motocross di Ottobiano. Il ragazzo, la cui famiglia abita in via Mazza, ha avuto un'aritmia cardiaca mentre era alla guida della sua moto, poco prima delle 17 di ieri. Matteo, in sella per delle prove libere, è caduto dalla moto in un tratto poco impegnativo della pista. Il 18enne è stato subito soccorso e non sembrava aver subìto lesioni gravi, ma il suo cuore, dopo l'alterazione del ritmo che ha causato l'incidente, è andato in arresto. I soccorritori mandati dalla centrale operativa del 118, arrivati pochi minuti dopo l'arresto cardiaco, hanno fatto ripartire il cuore di Matteo, poi hanno caricato il ragazzo sull'ambulanza della Croce garlaschese per portarlo al policlinico di Pavia in codice rosso. Arrivato in Pronto soccorso, il cuore di Matteo si è fermato di nuovo. I medici sono riusciti a farlo ripartire, poi Matteo è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione I. Ora è in coma farmacologico. Le sue condizioni sono gravi e, secondo i medici, saranno decisive le prossime 48 ore. Matteo si è diplomato qualche giorno fa all'Itis Maserati di Voghera nell'indirizzo meccanico. Nel 2012 ha comprato la Ktm 125 con cui ieri ha avuto l'incidente, ma è appassionato di motori da quando è piccolo. Alle elementari guidava una Kawasaki da minicross. Partecipa alle gare di Enduro dall'anno scorso e a Ottobiano si stava allenando per la prossima gara del campionato regionale, perché la pista da cross è considerata allenante anche per chi fa Enduro. Matteo si stava allenando sulla pista in terra che è a fianco (e non collegata) a quella principale, in asfalto, del circuito di Ottobiano. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della stazione di San Giorgio Lomellina per sentire i testimoni. «Siamo vicini alla famiglia di Matteo, preghiamo per lui», dice uno dei titolari della pista, l'imprenditore di Garlasco Luca Gualini. La dinamica dell'incidente di ieri ha fatto tornare alla mente quanto successo il 25 maggio scorso. Dopo pochi giri di prova, il 22enne di San Martino Siccomario e calciatore del Garlasco Manuel Motta cade. Non è ferito, ma è in arresto cardiaco. Morirà il mattino seguente al San Matteo. Ieri in serata, intorno alle 20, è iniziato un via vai di amici del motociclista di Codevilla al San Matteo di Pavia. «Nell'ultimo periodo – dice uno di loro – mi aveva detto di voler abbandonare l'Enduro per dedicarsi al motocross. Per correre serve la certificazione del medico e Matteo non aveva mai avuto problemi di salute».(ha collaborato S. Barberis)