«Spiegazioni sui 40 dipendenti»
di Fabrizio Merli w PAVIA Che destino avranno i 40 dipendenti assunti da Asm lavori? Di questo, e delle modalità adottate per assumerli nel corso degli anni, si parlerà nell'assemblea straordinaria di Asm che si terrà il 23 luglio. Oltre, naturalmente, al "buco" da circa 600mila euro e al futuro della società, che gli stessi soci di Asm Pavia vorrebbero "più snella". Inevitabile una domanda: con minori ambiti di azione, come sarà possibile mantenere in organico 40 persone, delle quali 20 sono impiegati? «Asm lavori – dice l'assessore Ruffinazzi – era nata per essere il "braccio operativo" di Asm, e si è trasformata in qualcosa di diverso. Così come Asm Pavia, suo socio unico, ha permesso questa evoluzione, allo stesso modo ci spiegherà come intenda cambiare. Tra l'altro, noi non sappiamo nemmeno che tipo di contratti abbiano questi lavoratori, se siano a tempo determinato o indeterminato. Per questo abbiamo chiesto un'assemblea straordinaria». Un appuntamento nel quale sarà possibile approfondire le vicende societarie degli ultimi anni: «Vogliamo capire – aggiunge Ruffinazzi – in che modo queste persone siano state assunte, per quali motivazioni e con quale tipo di contratti». Il sindaco, Massimo Depaoli, continua a sottolineare la necessità di salvaguardare i livelli occupazionali. «A quanto ne sappiamo – dice – alcuni dipendenti sono stati assunti a tempo determinato, mentre altri hanno un contratto di lavoro definitivo. Per questi ultimi, Asm dovrà elaborare un piano di riassorbimento. Dovranno essere ricollocati all'interno dell'azienda, insomma». Ma il 23, probabilmente, il discorso tornerà anche sul bilancio di Asm lavori: un passivo di 490mila euro al 31 dicembre 2013, ai quali ne vanno aggiunti altri per la prima trimestrale. Cristina Niutta, che ebbe la delega ai rapporti con le partecipate nella giunta Cattaneo ed entrò in polemica con l'ex sindaco proprio per essere stata "sollevata" da quell'incarico, aggiunge un elemento di conoscenza: «Credo sia importante che venga fatta piena luce. Nel 2012, a quanto mi risulta, furono investiti 375mila euro, da parte di Asm Pavia, per aumentare il capitale di Asm Lavori. Per aumentare, cioè, il capitale di una società che subito dopo ha chiuso con un passivo di 490mila euro. Ben venga, quindi, capire come siano state fatte le assunzioni, ma anche come sono stati gestiti i soldi pubblici e in particolare l'incidenza sul bilancio di eventuali subappalti». L'operazione che portò all'aumento del capitale sociale di Asm Lavori è riassunta nella nota integrativa al bilancio 2012. Vi si legge che «tale aumento di capitale, trova la sua motivazione in ragioni di opportunità strategica di ampliamento del business della controllata, e configurandosi pertanto quale investimento a lungo termine, giustifica l'utilizzo di tale liquidità». L'ampliamento del business, però, non ha comportato un bilancio positivo.