Pro, il vivaio finisce in prima squadra
VIGEVANO Dopo gli acquisti di peso degli esperti e quotati Giallonardo, attaccante ex Vigevano classe 1982, e Nasali, difensore con vasta esperienza tra D ed Eccellenza classe 1987, ora la Pro Vigevano per rimpolpare la rosa a disposizione del confermato tecnico Dino Lavenia punta sui giovani del proprio vivaio. La società del centro sportivo "Cavallino" ha promosso infatti in squadra maggiore sei ragazzi della juniores allenata da Michele Damaschi e che nell'ultimo campionato ha raggiunto la promozione dal campionato regionale di fascia B a quello di fascia A, il massimo per la juniores di una società dilettantistica. Entrano nella rosa della prima squadra quindi tre giocatori nati nel 1995 (Mattioli, Bertolini e Fantinato) e tre giocatori nati nel 1996 (Esposito, Mhou e Brundu). Per altri due classe '96 (Zanellati e Procopio) invece l'inizio della prossima stagione sarà a metà tra squadra maggiore e juniores regionale. «Sono ragazzi che hanno dimostrato di esser atleti ed uomini oltre che calciatori – spiega il presidente Francesco Procopio – Sono certo che l'impatto con l'Eccellenza lo sapranno gestire al meglio: sono giovani promesse per la Pro». Anche perchè Dino Lavenia nel prossimo campionato d'Eccellenza questi ragazzi dovrà schierarli per forza: lo prevedono le regole che obbligano a far giocare in contemporanea quattro giovani nati dal 1996 al 1993 (uno per ogni annata, ma quelli più giovani possono ricoprire il posto di quelli nati prima e non viceversa). «In perfetta sintonia con la filosofia e il progetto della società,abbiamo promosso questi giovani della juniores dello scorso che insieme agli altri giovani riconfermati dall prima squadra andranno a comporre una squadra giovanissima con circa 14 fuori quota – spiega l'allenatore Dino Lavenia, che nell'ultimo campionato d'Eccellenza ha portato la Pro alla salvezza ai play out contro il Villanterio - La politica della società é questa e dunque ci prendiamo rischi e responsabilità al fine di proseguire nel nostro progetto di valorizzazione e crescita dei nostri giovani. Ho seguito bene questi giovani sono sicuro che daranno tutto per ritagliarsi uno spazio in una categoria importante come l eccellenza: hanno grossi margini di crescita e meritano tutta la nostra fiducia in vista della prossima stagione». Sandro Barberis