Senza Titolo
di Fabrizio Merli w PAVIA Il sindaco Massimo Depaoli, socio di maggioranza nell'assemblea di Asm spa, ha votato il bilancio. «Ma insieme a tutti gli altri soci – spiega – abbiamo deciso che l'approvazione è condizionata a un ordine del giorno nel quale si chiede che il Consiglio di amministrazione di Asm, entro 15 giorni, elabori una proposta per superare la situazione di Asm Lavori, riportandola alla missione originaria, cioè quella di effettuare piccoli lavori». Se la società "madre", infatti, chiude il bilancio con un utile netto di 538mila euro, Asm lavori (che è partecipata al 100 per cento da Asm spa) ha un "buco" di 490mila euro al 31 dicembre 2013. Al quale si aggiunge una "trimestrale" (il rendiconto dei primi tre mesi) in negativo per altri 170mila euro circa, anche se le indicazioni per la relazione semestrale sono più incoraggianti. Di cosa si occupa, attualmente, Asm lavori? La società «soggetta a direzione e coordinamento di Asm Pavia», come si legge sul sito internet, va dal movimento terra ai lavori edili, dai lavori nel sottosuolo a manutenzione di campi sportivi, pavimentazioni e selciati, da opera di intonacatura e carpenteria metallica, a «costruzione, acquisto e vendita di immobili civili, commerciali e industriali». Come ha fatto la società guidata da Maurizio Lazzari ha accumulato questo passivo? «La spiegazione – prosegue Depaoli – è che, nonostante il potenziamento del personale, è stato necessario ricorrere a risorse esterne. Attualmente, i dipendenti della società sono una quarantina, di cui venti sono impiegati». Il presidente di Asm, Gianpaolo Chirichelli, che insieme al Cda resterà in carica sino ad aprile 2015, non concorda sul l'impostazione "dialettica" del sindaco: «Ho condiviso quanto chiesto dal sindaco di Pavia e chiesto agli altri soci di aderire all'unanimità. Si farà un'assemblea il 23 luglio per decidere, sulla base delle indicazioni dei tecnici, cosa fare. Poi, il 24, si terrà l'assemblea di Asm lavori». Le opzioni sul tavolo vanno dalla più drastica, la messa in liquidazione della società, alla ricostituzione del capitale sociale. «Naturalmente – riprende il sindaco Depaoli – quale che sia la strada che verrà intrapresa, chiederemo il rispetto del livello occupazionale. In assemblea abbiamo censurato il fatto che ci si sia accorti così tardi del passivo di Asm lavori. Inoltre, manderemo una lettera al Cda di Asm per chiedere spiegazioni, sia sui "premi" pagati, nello scorso esercizio, ai precedenti amministratori, sia sulla situazione debitoria, chiedendo di vedere le carte della società». Prima dell'assemblea al cui ordine del giorno figurava la discussione del bilancio, ai soci di Asm è stata presentata la prospettiva di un'acquisizione, da parte di Linea group holding, di alcuni impianti di biodigestione della frazione umida dei rifiuti, che già si trovano sul territorio, da Voghera a Zinasco. Una società specializzata ha illustrato le caratteristiche finanziarie dell'operazione. «Questo passaggio – dice Chirichelli – ci consentirebbe di avere un bacino provinciale di gestione dello smaltimento dell'umido». Si è trattato solo di una relazione sugli aspetti finanziari: «Abbiamo ascoltato con interesse – spiega il sindaco Depaoli – e adesso valuteremo questa possibilità. In particolare, si tratterà di approfondire gli aspetti tecnici degli impianti che già esistono e sono in funzione».