«Lavitola cercò di comprare Formisano»
Il senatore Nello Formisano, in passato esponente di Idv, ricevette da Berlusconi attraverso Valter Lavitola un'offerta di denaro per passare allo schieramento di centrodestra all'epoca del governo Prodi. È quanto ha riferito in aula l'ex leader Idv Antonio Di Pietro, teste al processo per la presunta compravendita di senatori in cui Berlusconi e Lavitola sono imputati di corruzione. Dopo aver risposto alle domande dei pm Milita e Woodcock, Di Pietro ha dichiarato che il 18 marzo scorso Formisano si è recato nel suo ufficio raccontandogli che all'epoca del governo Prodi si incontrò con Lavitola; il faccendiere gli avrebbe chiesto di passare nel centrodestra. Davanti a lui avrebbe chiamato la segretaria di Berlusconi, Brambilla, che dopo poco mise in contatto Lavitola con il Cavaliere. Berlusconi avrebbe detto al giornalista di portare avanti l'offerta a Formisano fino a 5 milioni di euro. Rispondendo alle domande dei pm, Di Pietro ha riferito che Formisano gli ha detto di aver rifiutato l'offerta. Su tale circostanza i magistrati potrebbero aprire un nuovo fascicolo nell'ambito del filone sulla compravendita dei senatori. In apertura di udienza, Lavitola ha reso noto che il suo precedente difensore Paniz ha rinunciato all'incarico. Anche l'altro difensore, Cirillo, si è associato alla rinuncia.