Il Masera è stato omologato La prima squadra resta al Merlo
VIGEVANO Il centro sportivo Masera di via Buccella a Vigevano ha l'omologazione delle federazione italiana gioco calcio. Finalmente nella storica struttura comunale, ma ora gestita dal Vigevano Calcio, si potranno tornare a giocare partite ufficiali di calcio. Negli ultimi tre anni ci sono stati solo allenamenti e partite dei campionati amatoriali. La struttura, infatti, non aveva il via libera della federazione per poter ospitare incontri di campionato. Dalla prossima stagione però sì, dato che ieri il Vigevano Calcio di proprietà dell'imprenditore romano Paolo Pugliese e presieduto dall'imprenditore vigevanese Claudio Mascherpa, ha ufficializzato l'omologazione del campo del Masera diffondendo la copia del certificato d'omologazione. «Ci giocheranno in campionato tutte le giovanili fino alla juniores esclusa» spiega uno dei vicepresidente ducali, con delega alle strutture, Davide Guida. Tutte le squadre del Vigevano, come già succede, si continueranno ad allenare al Masera: prima squadra e juniores poi giocheranno allo stadio "Merlo". Un'omologazione che mette fine ad anni di polemiche legate alla struttura di via Buccella. Di una sua ristrutturazione si era iniziato a parlare tra il 2010 e il 2011 alla fine della gestione dei fratelli Speciale. Dagli Speciale il Vigevano però era passato nel 2011 a Valter Boero, che a sua volta l'aveva ceduto dopo pochissimo a Demetrio Sartiano. Nel febbraio 2012 poi Sartiano, tra mille polemiche, ha venduto la società di viale Montegrappa all'attuale patron Paolo Pugliese, che al momento dell'acquisto si era impegnato anche a portare a termine i lavori per il Masera. Lavori effettivamente iniziati e conclusi nell'estate 2012 dopo che il Vigevano aveva ottenuto (non senza discussioni e polemiche) una convenzione di venticinque anni dal Comune per l'uso del Masera attraverso la società satellite Accademia Giovani. Da quel momento però il Masera, per cui Pugliese ha ripetuto più volte di aver speso centinaia di migliaia di euro di tasca sua, è stato usato solo per allenamenti e partite non ufficiali: tutto questo in una clima ciclicamente infuocato tra il Vigevano e il Comune, tacciato dal sodalizio biancoceleste di poca collaborazione. Da ieri però la storia è cambiata, in meglio. E potrebbe non finire qui. Il Vigevano, infatti, ha mostrato al Comune la volontà di fare altri lavori per l'ampliamento del Masera per dotarlo di strutture ricettive come convitto e bar-ristorante. Sandro Barberis