Materna, via all'ampliamento

LINAROLO L'ok del governo allo sblocco di risorse destinate all'edilizia scolastica, dà il via libera all'ampliamento della scuola materna. Ma i venti bimbi in lista d'attesa troveranno posto nella struttura di via San Leonardo solo nell'anno scolastico 2015-2016. «Partiamo subito – spiega l'assessore ai lavori pubblici Fabio Signorelli – ma questi sono i tempi tecnici da rispettare, tra progettazione ed esecuzione lavori». L'amministrazione può contare su 207mila euro per l'intervento di ampliamento. Denaro che aveva tenuto nel cassetto, obbligata dal rispetto dei vincoli del patto di stabilità. Adesso il Decreto del presidente del Consiglio ha dato il via libera al Piano scuola, escludendo per due anni dal patto interno i Comuni che intendono costruire o ampliare strutture scolastiche. Una boccata d'ossigeno anche per Linarolo, rientrato, spiega l'assessore, nelle "scuole nuove" e nelle "scuole belle". Per il sindaco Pietro Scudellari, «questo è uno degli interventi prioritari». «Finalmente – aggiunge – abbiamo la possibilità di utilizzare i soldi che avevamo in cassa per continuare ad assicurare servizi indispensabili ai nostri cittadini». «Possiamo spendere 200mila euro per l'ampliamento della materna – precisa Signorelli – e altri 7mila, la somma svincolata sotto la voce "scuole belle", per interventi legati all'arredo». Ammonta a 20mila euro il denaro destinato alla progettazione che «verrà ultimata nel 2014 – spiega l'assessore – mentre 180mila euro serviranno per una nuova sala di un centinaio di metri quadri e un ingresso di dimensioni maggiori. E' frequentata da 52 alunni la materna "Gianni Rodari" che ha due sezioni statali, "ma ne chiederemo subito una terza per venire incontro alle esigenze delle famiglie». «Purtroppo – sottolinea l'assessore all'istruzione Giuliana Ricci - per il prossimo anno scolastico i 20 bimbi in lista d'attesa saranno costretti a recarsi nelle scuole d'infanzia dei paesi vicini, come Valle Salimbene, Belgioioso e Pavia». «Un disagio per molte famiglie», afferma Stefania Vanetta, una delle insegnanti della materna. Stefania Prato