Iuss, consegnati 37 diplomi nella sala del Broletto
il commissario liquidatore del Consorzio agrario provinciale Virgilio Sallorenzo potrebbe puntare su incentivi regionali per convincere gli imprenditori e gli investitori che hanno già manifestato un concreto interesse a subentrare. Al momento si discute sugli «Accordi di competitività», previsti dalla legge «Impresa Lombadia». «Si tratta - ha spiegato l'assessore Mario Melazzini - di percorsi fatti di impegni reciproci tra Regione Lombardia, impresa, enti locali e parti sociali, sui cui possiamo stanziare anche delle risorse. Fondamentale però è la manifestazione di interesse da parte di una impresa» PAVIA Si è tenuta nella Sala del Camino del palazzo del Broletto la consegna dei diplomi dei corsi ordinari dello Iuss, l'istituto universitario di studi superiori attivo dal 1997. Sono 37 i diplomati nelle 4 classi (Scienze Umane, Scienze Sociali, Scienze e Tecnologie e Scienze Biomediche), di questi ben 33 si sono laureati con 110 e lode e 3 hanno meritato l'encomio speciale dell'Università. «Lo Iuss si inserisce come ultimo arrivato in una tradizione secolare di formazione d'eccellenza – spiega il rettore dell'istituto Michele Di Francesco –. Essere parte dello Iuss, una delle 4 "Scuole superiori ad ordinamento speciale" riconosciute dal ministero in Italia, costituisce per i nostri studenti una straordinaria occasione di approfondimento del percorso universitario». Per i neo-diplomati lo sguardo è già rivolto al futuro, su 37 laureati 20 non hanno preso parte alla cerimonia perché impegnati per lavoro o in un dottorato di ricerca, spesso all'estero. «Lo Iuss offre un percorso speciale per i più capaci, dando ai talenti la possibilità di aggiungere competenze al proprio bagaglio culturale. Per l'Università si conferma come un'eccellenza e una necessità per integrare le diverse opportunità», commenta il rettore dell'ateneo Fabio Rugge. Per i neo-dottori ora si aprono le porte dell'associazione degli ex-studenti, i cosiddetti "Alumni", con l'obiettivo di mantenere le possibilità di confronto. I diplomati: Erica Gazzoldi, Federica Malfatti, Clara Mattei, Dario Mazzola, Alice Togni, Paola Codazzi, Antonio Delussu, Rossella Varvara (Scienze umane), Marco Battistini, Tommaso Franceschini, Francesca Mancuso, Emil Mazzoleni, Giulia Tenaglia, Emanuela Cella, Francesco Romani (Scienze sociali), Elisabetta Achilli, Lorenzo Iotti, Paolo Agnes, Giulio Bontadini, Emanuela Radici, Michele Ruggeri, Giorgio Saracco, Elisa Valeri, Irene Vassalini (Scienze e tecnologie), Stefano Cornara, Pietro Distante, Elena Follini, Berardo Rinaldi, Lorenzo Viola, Laura Croce, Filippo Fiorentini, Chiara Millul, Chiara Maria Piva, Mattia Pugliese, Giorgio Querini, Irene Raso, Eliana Tadini (Scienze biomediche). Riccardo Catenacci