La figlia: niente di anomalo, solo falsità

«Non c'è stato niente di anomalo. Qui non abitano né ' ndrangheta né niente. Sono solo menzogne e falsità». È furibonda davanti alle telecamere Domenica Mazzagatti, figlia del boss Giuseppe, ai domiciliari a scontare una condanna all'ergastolo, alle domande sull'"inchino" durante la processione della Madonna fatto davanti all'abitazione del padre, orma da tempo gravemente ammalato per i postumi di una ischemia e dell'asportazione di un tumore. Per la donna il percorso della processione è sempre stato lo stesso e «il maresciallo Marino dice bugie, non i carabinieri: il maresciallo» sostiene, «per sette anni ha partecipato alla processione e se ne ricorda solo ora: aveva gli occhi "calati" prima, o vuole passare di grado». Dunque, secondo la figlia del boss nessuna anomalia : «Io questo devo dire al ministro Alfano e alla presidente Bindi, che seguo in televisione e mi piace quello che fanno per la legalità. Non c'é stato niente di anomalo». La donna si dice «orgogliosa» dei suoi familiari, «di mio padre, di chiamarmi Domenica Mazzagatti: sono orgogliosa di mio fratello (in carcere assieme a sei nipoti) di tutti i miei parenti, perché sono persone che hanno sempre lavorato e che si sono fatte i fatti propri. Sono tutti innocenti - conclude - Li hanno messi in croce come il Signore».