Linarolo, cellulari senza copertura Protesta dei cittadini

di Giovanni Scarpa wLINAROLO I lavori dovevano iniziare a metà giugno, dopo una lunga e laboriosa trattativa. Ma di operai e tecnici nemmeno l'ombra. E' scontro, ora, fra il Comune e Tim. Con il sindaco, Pietro Scudellari, determinato ad andare in fondo alla questione della quasi totale mancanza di ricezione da parte degli abbonati alla compagnia telefonica che in pratica non riescono più ad utilizzare il proprio cellulare. Da mesi, ormai, il municipio è subissato da richieste da parte dei cittadini (la maggior parte dei quali ha questa utenza) che non riesce a comunicare con il proprio telefono cellulare. «La nostra zona – spiega – è praticamente scoperta per quanto riguarda la Tim. E non da adesso. Qui sono decine le persone che hanno questa utenza. Vengono in Comune tutti i giorni a protestare e a chiedere che venga ripristinata e potenziata la linea per i cellulari Tim». A dire la verità, la questione si stra trascinando da qualche mese. Da quando, cioè, improvvisamente la ricettività della Tim – già abbastanza carente nella zona di Linarolo – ha quasi praticamente cessato di funzionare. Da allora sono iniziate le chiamate in Comune per chiedere il motivo dell'improvviso peggioramento del servizio. «La soluzione era ed è una solo: installare un ripetitore della Tim anche qui da noi» spiega il sindaco. Ma la cosa non è stata così semplice. L'unica antenna presente in paese si trova nei pressi del cimitero. Ed è di proprietà di Vodafone. Allora è iniziata una lunga trattativa perchè le due compagnie trovassero un accordo. «Che in effetti è stato raggiunto – svela ancora Scudellari che per il Comune si è tenuto costantemente informato su come procedeva la trattativa fra le due compagnie telefoniche–. In pratica, la proprietaria del traliccio, cioè Vodafone, ha dato l'ok perchè anche Tim utilizzasse l'antenna al cimitero». Ma questo succedeva all'inizio dell'anno. Fra febbraio e marzo la società h assicurato che in tempi brevi si sarebbe attivata. Dopo il via libera ai lavori, il Comune ha iniziato a contattare Tim perchè procedesse. «Nel frattempo – spiega ancora il sindaco di Linarolo – le proteste non sono diminuite, anzi. E so che molti, alla fine, stanchi di questa situazione hanno anche cambiato operatore». Alla fine di marzo la società ha assicurato che l'intervento sarebbe stato fatto. Anzi, ha anche chiesto l'autorizzazione in Comune per poter procedere all'installazione. Che era prevista per metà giugno. «Ad oggi – conclude il sindaco – nessuno si è ancora visto e nessuno si fa più trovare».