Vertenze di lavoro e polemiche in Consiglio
PAVIA Prima le vertenze aperte sul lavoro, poi gli attacchi alla giunta che respinge tutto al mittente. Così si è aperto il secondo consiglio comunale della nuova amministrazione. Il sindaco ha aggiornato su tutti gli incontri coi lavoratori di Maugeri, Consorzio agrario e Merck e rassicurato il suo impegno per il caso dell Maugeri, per la salvaguardia «dell'attività commerciale e del sementificio sul territorio» per il consorzio agrario che gli veniva sollecitato dall'opposizione. Tra l'altro ieri si è svolto in Regione un incontro sul consorzio tra il commissario e l'assessore Mario Melazzini. Sulla Merck il sindaco ha precisato che incontrerà la proprietà entro fine luglio. Poi via agli attacchi a partire dalla festa del Pd nel cortile del Broletto: Antonio Bobbio Pallavicini si stupisce per la concessione dello spazio, l'assessore Giacomo Galazzo spiega che sono stati gli uffici a dirottare iniziativa al Broletto per indisponibilità piazza vittoria. e infine di avere applicato una tariffa «che non era mai stata fissata dalle precedenti amm inistrazioni per uso cortile pari a 400 euro più Iva che il Pd ha pagato». Ponendo fine alla questione sui regolamenti per la concessione degli spazi comunali che, in mancanza di norme precise, variavano di volta in volta. «Chiederò il Broletto per festeggiare il mio compleanno», ha chiosato Bobbio prima di sfoderare di nuovo l'intercettazione della telefonata tra il consigliere Francesco Brendolise e Carlo Chiriaco. «Ho letto l'intercettazione e non c'è nulla di rilevante né penalmente né eticamente – dice Depaoli – . Mi sento tranquillo della moralità dei miei assessori e se questo vale anche per consiglieri di altri schieramenti ne sono contento perché la moralità è importante per tutti». «Prendo atto che il sindaco apre una fase nuova – ribatte Bobbio – mentre abbiamo vissuto un attacco continuo per tre anni e mezzo». Infine Cattaneo attacca Lazzari per la carica di capo di gabinetto della presidenza della provincia non ancora risolto: «Mi licenzierò non appena arriveranno a termine progetti strategici», ha replicato l'interessato. Sollecitato da Cattaneo, Lazzari quantifica: «Entro fine anno». Intanto l'amministrazione Depaoli è tutta concentrata sul bilancio e ieri ha dedicato ai conti un'intera giunta. Il milione di sbilancio calcolato la scorsa settimana si è ridotto della metà. Tra le economie decise dalla giunta ci sarà il mancato rinnovo dei dipendenti assunti a termine su mandato del sindaco: dei 5 più un part time ne resterà uno solo: un risparmio di 200mila euro. Poi la lotta all'evasione: «Sarà creata – dicono in giunta – un'unità speciale del settore tributi per verificare e incrociare i dati per gli aventi diritto alle esenzioni, più controlli a campione sull'addizionale Irpef». Riguardo alle tasse sulla casa la giunta ha chiesto agli uffici di verificare come far pagare meno tasse a chi dà immobili in comodato d'uso gratuito ai parenti. Non sarà un'esenzione totale visto che questa vorrebbe dire per il Comune 900mila euro di minori entrate, ma verrà modulata su immobili di non grande valore o per i bassi redditi. Infine anche per la Tasi si sta valutando se introdurre una franchigia per le rendite catastali tra i tra i 200 e i 300 euro. (l.l)