Partenza-flop, pochi affari «Ma la qualità premia ancora»
VOGHERA E' iniziata la stagione dei saldi, fra luci e ombre. Molti clienti avrebbero preferito sconti ben più elevati, alcuni commercianti ricordavano peraltro come «la via Emilia, un tempo caratterizzata dallo shopping frenetico, si sia presentata in alcune ore della giornata piuttosto vuota». Sendi Bassanese, commessa di «Original Marines», negozio specializzato in articoli per bambini, ha notato «un'elevata affluenza di genitori e nonni, invogliati all'acquisto dai prezzi e dalla qualità dei prodotti». Per alcuni esercenti non è stato agevole fare un confronto con l'avvio dei saldi rispetto agli anni precedenti. Simonetta Garofoli, la cui attività «L'intimo è in via San Lorenzo» è nata di recente, ha tuttavia asserito che «i consumi sono stati inferiori rispetto alle aspettative, fortemente influenzati dalla crisi che affligge il Paese». Commercianti «storici» come Riccardo Crevani hanno invece riscontrato lo stesso afflusso degli anni scorsi: «Vogheresi e oltrepadani hanno fatto acquisti in modo soddisfacente, anche se le condizioni atmosferiche non erano proprio ideali». Valeria Percivalle, del negozio Glamour, ha notato una minore concorrenza nel settore degli accessori rispetto all'abbigliamento: «A differenza dei grandi supermercati, nei piccoli negozi di città si viene a creare un rapporto di fiducia tra clienti e commercianti, che porta a fare sconti sugli ultimi pezzi e addirittura a fare credito. C'è un ritorno al passato, all'attenzione al centro storico: i clienti diventano di fiducia e tornano spesso a fare acquisti, affidando al negozio anche eventuali riparazioni del prodotto, cosa che non viene più recepita con attenzione nei centri commerciali». Marta Calatroni