Equitalia riapre la rateizzazione
ROMA Nuova chance per chi ha perso la possibilità di pagare a rate le cartelle: Equitalia riapre la rateizzazione (come previsto dal dl Irpef) che riguarda in tutto debiti fiscali per 20 miliardi. La domanda va presentata entro il prossimo 31 luglio. In commissione Finanze del senato era stata accolta una proposta per concedere una nuova chance ai contribuenti che avevano perso l'opportunità di pagare a rate prima del 22 giugno 2013, data di entrata in vigore del cosiddetto «decreto del fare» (dl 69/2013) che ha introdotto condizioni più favorevoli rispetto al passato per i pagamenti rateali dei contribuenti. Ci sono però alcuni limiti rispetto alle regole generali sulla rateizzazione: il nuovo piano concesso non è prorogabile e decade in caso di mancato pagamento di due rate anche non consecutive (anzichè 8 rate). «Dalle nostre stime emerge un importo di circa 20 miliardi di euro che potrebbe essere rimesso in rateizzazione - dice l'amministratore delegato di Equitalia, Benedetto Mineo - Il provvedimento va incontro alle esigenze dei contribuenti in difficoltà, che possono usufruire di nuove condizioni favorevoli per i pagamenti, garantendo al contempo il recupero degli importi dovuti all'Erario, all'Inps, ai Comuni e ai vari enti pubblici creditori». Le rateizzazioni si confermano la soluzione più adottata da famiglie e imprese per pagare le cartelle. Ad oggi ne risultano attive 2,3 milioni per un importo di oltre 25 miliardi di euro. Oltre alle consuete modalità di richiesta, adesso esiste anche una nuova possibilità riservata a chi per legge ha perso il beneficio della rateizzazione perchè non in regola con i pagamenti alla data del 22 giugno 2013. I contribuenti interessati potranno richiedere fino a un massimo di 72 rate (vale a dire 6 anni).