Genova, superiori chiuse il sabato per crisi
A Genova le scuole superiori resterano chiuse al sabato a causa della crisi «determinata dai pesanti tagli ai trasferimenti agli Enti locali e aggravata dai provvedimenti governativi». Ad annunciarlo è stata ieri l'amministrazione provinciale, con una nota del commissario Piero Fossati inviata ai dirigenti scolastici: «Chiusura al sabato degli istituti superiori gestiti dalla Provincia di Genova e orario curricolare esteso su cinque giorni settimanali a decorrere dal prossimo anno scolastico 2014-2015». La decisione di introdurre la settimana corta, chiudendo gli 88 edifici delle superiori permetterà alla Provincia, che gestisce le sedi «di ridurre di un milione di euro i costi per riscaldamento, energia elettrica e le altre utenze anche se questo provvedimento da solo non sarà sufficiente: dovremo ridurre di altri 5 milioni per far fronte ai nuovi pesantissimi tagli nazionali ed evitare il dissesto finanziario». La Provincia di Genova, infatti, ha subito tagli per 8 milioni di euro nel 2014, che cresceranno ancora nel 2015 e 2016 e è in corso il dialogo con il Ministero dell'Economia perché i tagli siano corretti, eliminando dal computo le somme destinate al trasporto locale e alla formazione professionale. La scelta dunque, ha spiegato Fossati, «era inevitabile per continuare a erogare il servizio: ci siamo confrontati con i dirigenti scolastici, ricevendo l'adesione da parte degli istituti tecnici e professionali con qualche perplessità di alcuni licei. Comprendo la difficoltà ma sono convinto che ogni istituto potrà riorganizzarsi nella consapevolezza che qualche sacrificio dovremo farlo tutti».