Polizia provinciale, incertezza per il futuro degli agenti
PAVIA Sono preoccupati del loro futuro e per questo hanno chiesto un incontro all'assessore Simona Bordonali. Si sono dati appuntamento ieri mattina in Regione i responsabili dei comandi della polizia provinciale della Lombardia per sapere cosa ne sarà dei circa 500 agenti in forza alle Province, quando queste verranno abolite. E quindi anche dei 12 che lavorano in piazza Italia, con competenze su tutto il territorio e un po' per tutto (multe comprese), a partire dalla vigilanza venatoria. «La situazione è piuttosto confusa – ammette il capo della polizia provinciale di Pavia Mauro Maccarini –. La preoccupazione c'è, ovvio. Da parte di tutti, non solo nostra. Il problema è che non viene fatta menzione dalla polizia provinciale nel futuro assetto degli enti. Noi siamo stati fra gli ultimi ad nascere, nel 2012. Credo ci sia la volontà, da parte della Regione, di vedere se esiste la possibilità di un inquadramento come polizia regionale che al momento non c'. Ma, ripeto, sono solo ipotesi. Di sicuro il Pirellone sta mostrando di avere a cuore la questione». I tempi, però sono stretti. La soppressione della Provincia di Pavia è prevista per il 2015 alla scadenza naturale del mandato dell'amministrazione. E poi? «Attraverso la Ragioneria e l'Ufficio legislativo - ha spiegato l'assessore alla Protezione civile, Sicurezza e Immigrazione Simona Bordonali - stiamo verificando tutte le ipotesi, per valorizzare al meglio questa risorsa. Attualmente il problema è che c'è poca chiarezza in ambito normativo e non si conosce il futuro delle Polizie provinciali». «La Regione - ha garantito l'assessore - non starÓ a guardare e, nel caso in cui i quasi 500 agenti che operano in Lombardia dovessero venire in capo al nostro Ente, utilizzeremo queste nuove risorse in alcuni ambiti specifici, come il Nucleo ambientale. So che c'è molta preoccupazione tra gli agenti. La Regione Lombardia conosce bene l'importanza delle Province e sa quanto le Polizie provinciali abbiano competenze e peculiarità uniche».(g.s.)