Annuncio elettorale: il video in campo anche per i fuorigioco
Quasi certamente è l'ennesima illusione, un falso annuncio di aperture alla tecnologia nel calcio, in un periodo che precede di poco la battaglia per le elezioni ai vertici Fifa. Una sfida che vede l'attuale capo dei capi del calcio mondiale, lo svizzero Joseph Blatter alla disperata ricerca di consensi per conseguire il quinto mandato. In fondo l'iter per l'approvazione non è così semplice, non basta un annuncio per poter realizzare davvero queste innovazioni. Ma per creare consensi sì, ed è quello che vogliono i capi del calcio. In ogni caso l'annuncio, e per ora solo quello, c'è. Non solo gol line technology. Non solo moviola in campo. Ora la Fifa lascia trapelare la possibilità di un aiuto della tecnologia specificatamente sui fuorigioco. L'apertura su una delle regole più discusse del calcio è arrivata dal segretario generale Jerome Valcke. L'accelerazione. «Il prossimo passo – ha detto Valke – potrebbe essere usare il video per aiutare l'arbitro a decidere sul fuorigioco». La Fifa si è detta molto soddisfatta del funzionamento della "goal line technology" e anche dell'uso dello spray per delimitare la distanza della barriera sui calci di punizione. Valcke ha fatto notare che «questo Mondiale rimarrà nella storia per essere stato il primo a fare ricorso alla tecnologia». «L'aver deciso di utilizzare la tecnologia per il gol non gol è stata una mossa perfetta – ha sottolineato il segretario generale della Fifa –. Abbiamo avuto tre o quattro esempi nei quali questo sistema ha contribuito a dimostrare che l'arbitro aveva preso la decisione giusta. Bene anche per lo spray». Arriva il video. «Il prossimo passo nella tecnologia sarà che utilizzeremo il video – ha detto Valcke –. Certo non c'è un sistema perfetto, come nel caso della linea del gol, per capire se uno sta in fuorigioco; ma posso dire, con certezza, che ne parleremo con l'International Board, che determina le regole del calcio. Sarà una discussione eterna, ma forse bisognerà arrivare al giorno in cui si deciderà di usare questo mezzo del video. Nel calcio comunque bisogna procedere con un passo alla volta, senza farlo più lungo della gamba». Audience record. Il presidente Joseph Blatter ieri non ha parlato di moviola ma del successo dei Mondiali. «È il mio ventesimo Mondiale e posso dire che questa Coppa del Mondo è senza dubbio un grande successo». «Abbiamo ancora otto partite – ha aggiunto –, incrociamo le dita che queste partite abbiano la stessa intensità delle altre. La stampa internazionale dice che sta andando tutto bene, non dico perfettamente perché la perfezione non esiste. Posso solo complimentarmi con il popolo brasiliano». Da registrare comunque come fuori dal il consolato francese di Rio de Janeiro, dove ha parlato Blatter, si sia radunato un gruppo di manifestanti per protestare contro l'organizzazione del Mondiale in Brasile. In televisione invece la rassegna brasiliana sta vivendo un boom. L'audience tv infatti fa registrare dati senza precedenti. Lo hanno reso noto il presidente Blatter e il responsabile della Tv della Federazione Niclas Ericson, certi che verranno ampiamente superati i 3,2 miliardi di telespettatori dell'edizione del 2010. La novità di Brasile 2014 è l'interesse entusiasta del pubblico Usa, e la Fifa parla apertamente di «svolta», con gli Usa che sembrano aver finalmente scoperto il soccer, dopo anni di semi indifferenza, visti anche gli ottimi risultati della nazionale a stelle e strisce. In crescita l'audience anche in Europa, in Asia e in America Latina.