Ottomila firme per l'ospedale

VARZI Numeri da record per la raccolta firme promossa dal comitato «Salviamo ospedale di Varzi», per impedire il possibile ridimensionamento del presidio sanitario del capoluogo montano da parte del governo. Ad oggi le adesioni superano quota 8 mila e per fine agosto si punta a raccoglierne 20 mila. Domenica scorsa nuovo presidio alla rotonda davanti all'ospedale con un altro gazebo, magliette e striscioni. «Siamo stati sotto la pioggia dalle ore 8 alle ore 20 e abbiamo raccolto altre 1233 firme – spiega la varzese Marisa Bravi – Siamo quindi arrivati ad un totale di oltre 8 mila sottoscrizioni. Gli stessi turisti hanno voluto aderire a questa forma civile di protesta. Molti di loro senza la presenza di un ospedale e di un Pronto Soccorso non saliranno più lungo le nostre valli». Nel week end all'europeo di enduro organizzato nei comuni di Menconico, Santa Margherita di Staffora e Menconico un pilota, che ha soggiornato al B&B; il Chiostro di Varzi con i genitori, è caduto (fortunatamente in modo non grave) ed è stato portato al pronto soccorso di Varzi per accertamenti radiologici. Il giovane però è stato trasportato a Voghera perché il sabato e la domenica non funziona la radiologia. I genitori si sono chiesti come mai la struttura ospedaliera non sia stata organizzata e allertata per eventuali incidenti che si potessero verificare. Al presidio davanti all'ospedale c'era anche Marina Azzaretti, assessore comunale di Voghera. Il comitato proseguirà la raccolta firme a Salice Terme, Voghera e Pavia mentre venerdì 11 luglio sarà presente alla «Festa dell'Asado» nel centro sportivo di Menconico organizzata dalla Pro Loco. Aderiscono anche amministratori del Piacentino e dell'Alessandrino: Giancarlo Caldone, sindaco di Volpedo, organizzerà nel suo Comune una raccolta firme a sostegno. Mattia Tanzi