All'uxoricida la pensione di lei Ma l'Inps nega: «Impossibile»
PISTOIA Ha ucciso l'ex moglie, Beatrice Ballarini, strangolata a Nievole, nelle campagne di Montecatini Terme, e oggi ne percepisce la pensione. Il fratello della vittima, Lorenzo Ballerini, ha lanciato una petizione su "Change.org" indirizzata al presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha già raccolto numerose adesioni. «Massimo Parlanti, reo confesso, è stato condannato con rito abbreviato a 18 anni di carcere per aver assassinato la ex moglie Beatrice Ballerini, mia sorella - si legge nel testo della petizione - e dall'Inps ho poi appreso che mentre i bambini di mia sorella, che noi stiamo accudendo, prendono il 40 per cento della pensione che gli spetta, a lui, l'omicida, spetta l'altro 60 per cento, e ne avrà diritto a vita». Secondo i difensori, Parlanti non ha mai ricevuto tale somma. E anche per l'Inps la cosa «è impossibile». «Non può avvenire una cosa simile perché il legislatore ha posto rimedio nell'agosto del 2011 stabilendo che tutti coloro che sono condannati per omicidio, per omicidio preterintenzionale o omicidio determinato da altri fatti dolosi non può percepire la pensione di reversibilità o dei superstiti», ha detto Gabriele Uselli, direttore centrale pensioni Inps.