Summer Fest, week end a tutto rock
PAVIA Tavoli in cortile, concerti acustici all'aperto sotto gli alberi da frutta, grigliate e gran finale di serata con la musica dal palco interno: è il "Summer Fest" che Spaziomusica organizza da venerdì a domenica, dalle 18 a notte tarda, nella sede di via Faruffini. L'evento che vuole salutare l'arrivo dell'estate sostituisce il "PaviaExPo Festival" che verrà riprogrammato con buona probabilità a fine agosto. Le tre serate del "Summer Fest" sono all'insegna del rock americano e vedranno l'esibizione di tre band affacciate da tempo alla ribalta internazionale: i Mandolin' Brothers (venerdì a mezzanotte), The Lucky Strikes (sabato a mezzanotte) e Lowlands (domenica alle 22.30). I pavesi Mandolin' Brothers che da oltre trent'anni percorrono l'ampia strada della musica roots, si esibiscono attualmente in una formazione composta da Jimmy Ragazzon (voce, armonica e chitarra), Paolo Canevari (chitarre), Marco Rovino (mandolino, chitarre e voce), Riccardo Maccabruni (fisarmonica, tastiere e voce), Joe Barreca (basso e contrabbasso), Daniele Negro (batteria e percussioni). Al "Summer Fest" presenteranno le canzoni dell'ultimo disco "Far Out". The Lucky Strikes è una band che si colloca meritatamente nelle prime file del neo folk rock accanto ai più noti Decemberists, Delta Spirit, Grizzly Bear. A Pavia presenterà lo scoppiettante cd "The Exile and The Sea", una deliziosa zuppa di generi e stili, un melting pot tra blues, folk, rock underground e classiche reminiscenze del pop anni 70-80 da cui i musicisti attingono a piene mani. Quanto ai Lowlands di Edward Abbiati, saranno protagonisti di uno speciale concerto acustico che si annuncia ricco di sorprese a partire dalle canzoni di "Beyond", l'ultimo lavoro in studio della band. Lo stile dei Lowlands è da sempre caratterizzato dall'intreccio perfetto di sonorità acustiche ed elettriche, a metà strada tra rock e folk, tanto che molti critici li hanno avvicinati a Wilco, Soul Asylum e Whiskeytown. Ma ciò che colpisce di più è la dimensione internazionale delle composizioni dei Lowlands, una qualità che portò il magazine "Americana Uk" ad accogliere il debutto di "The last call" con queste parole: "Edward Abbiati dimostra di essere un songwriter di straordinario talento. "The last call" è l'album di debutto di una band che promette di avere un radioso futuro". Il programma del "Summer Fest" annuncia anche altri concerti, a partire da quello di Massaroni Pianoforti, il bizzarro cantautore di Voghera che ha preso il nome d'arte dalla ditta di famiglia (venerdì alle 21) per continuare con Baritoprince, l'artista pavese che si definisce "one man band di blues viscerale" (sabato alle 21) e con Luca Milani e la sua carica rock imbrigliata in una chitarra acustica (domenica alle 21.30; la sua esibizione sarà anticipata dalla Bluegrass Ramblers, giovane formazione country innamorata della musica tradizionale americana).