Scioperi all'Icss, torna il sereno
GROPELLO Emergenza rientrata alla Icss di Gropello dopo i due giorni di sciopero autoproclamato la settimana scorsa da una cinquantina dei 70 dipendenti dell'azienda che si occupa di realizzare imballaggi per elettrodomestici. I dipendenti lamentavano condizioni ambientali difficili durante i turni di lavorazione, oltre al fatto che da alcuni mesi hanno l'8% in meno di stipendio per via di una modifica nella turnistica di lavoro. Una situazione di tensione con l'azienda sfociata nei due scioperi improvvisi dei giorni scorsi. «L'auspicio è che questa situazione non si verifichi più in questa maniera improvvisa – spiega il titolare dell'azienda, Paolo Garbagna –. I lavoratori hanno, ovviamente, il diritto di portare alla mia attenzione i loro problemi, ma ogni rivendicazione va fatta emergere nell'ambito dei canali ufficiali di confronto. In ogni caso siamo disponibili ad aprire una commissione paritetica con i dipendenti per valutare con continuità eventuali problematiche sollevate da chi lavora». Oggi intanto i lavoratori, dopo il confronto con l'azienda, si riuniranno in assemblea con i sindacati. Si parlerà anche della richiesta da fare all'azienda di reintroduzione dell'8%, che sarà possibile però solo attraverso l'eliminazione di una pausa di trenta minuti durante i turni di lavoro: «L'azienda ha stigmatizzato gli scioperi autoproclamati – spiega il sindacalista Giacomo De Lorentiis della Cgil –. Noi però abbiamo ribadito come i dipendenti siano liberi di manifestare, anche se in futuro si farà in modo di utilizzare la commissione paritetica con l'azienda per parlare di eventuali problemi. Sulla questione dell'8% si deciderà con i lavoratori, ma reintrodurre quella quota sarebbe sicuramente un beneficio economico importante». (s.bar.)