Sono salvi fino a dicembre gli spazzini di quartiere
di Linda Lucini wPAVIA Sono salvi gli spazzini di quartiere. In tutto 12 lavoratori che fanno capo alla cooperativa Unione del lavoro e che rischiavano di restare senza stipendio se non avessero ottenuto il rinnovo dell'incarico. Ma a rischiare di perdere il servizio erano anche i cittadini che si sarebbero ritrovati per due o tre mesi senza gli spazzini che dall'agosto scorso lavorano nei rioni svuotando i cestini, pulendo attorno ai cassonetti 3e campane, raccogliendo le foglie cadute e soprattutto ripulendo le strade. A far saltare tutto una questione tecnica che rischiava di non permettere il rinnovo immediato dell'incarico da parte di Asm alla cooperativa. Certo, si sarebbe potuto fare un gara d'appalto, ma per indirla e assegnarla ci sarebbero voluti dai due ai tre mesi lasciando così senza servizio i quartieri e senza redditi i lavoratori. Così si sono messi tutti al tavolo e con urgenza, visto che il contratto con la cooperativa scadeva il 30 giugno. L'assessore Giuliano Ruffinazzi ha messo a disposizione tutta la competenza degli uffici contrattualistici del Comune, il consigliere Davide Ottini ha tenuto i rapporti con i lavoratori, il consigliere di Asm Matteo Mitsiopoulos ha seguito da vicino tutta la vicenda e alla fine l'intervento di Gianpaolo Chirichelli ha permesso il lieto fine. Ieri la firma del contratto tra Asm e cooperativa con scadenza a dicembre insieme alla decisione di preparare da subito il bando di gara in modo da essere pronti ad affidare il servizio a fine anno garantendo così continuità alla pulizia nei rioni. Tira un respiro di sollievo il presidente della cooperativa Paolino Pugliese che dal 200 manda avanti la cooperativa formata da lavoratori rimasti a casa dopo la chiusura della Neca, ai quali si sono poi aggiunti quelli usciti dalla Necchi. Una cooperativa che ha iniziato prima con i servizi socialmente utili, poi si è specializzata in pulizie e giardinaggio. Oggi dà lavoro a 19 persone e si occupa oltre che del servizio di pulizia dei quartieri, anche di tenere in ordine Palatreves e cimitero. «Per noi – dice Pugliese – è importante avere un lavoro e lo dico da operaio della Neca che si è ritrovato senza più un posto dopo tanti anni di fabbrica». «In tutta questa vicenda – dicono i lavoratori della coop – vogliamo ringraziare il sindacalista Pasquale Di Tomaso, il consigliere Davide Ottini, tutta la giunta e tutto lo staff di Asm che hanno preso a cuore la nostra vicenda». Ora i 12 spazzini della coop torneranno sul loro triciclo blu e arancione munito di bidoni e torneranno a girare nel quartiere Vallone e nella zona di Pavia Ovest, oltre che tra le vie del centro storico e del Borgo Ticino, del Ponte di Pietra e di Mirabello, di Città Giardino e del Vallone. Gli spazzini girano in coppia in tutti i quartieri della città e sono ormai diventati anche un punto di riferimento per chi abita nel quartiere.