OltreVoghe, primo colpo Poesio per il centrocampo

VOGHERA Chiusa la trattativa per Claudio Poesio. L'OltrepoVoghera mette il primo tassello a centrocampo con un giocatore già passato in via Facchinetti ricordato per la grinta e la personalità. Si tratta di una trattativa iniziata da tempo, ma rimasta sopita negli ultimi dieci giorni perché la società si era concentrata in mediana su Fumasoli, che per caratteristiche è diverso da Poesio. Un accordo è stato trovato con il classe 1987 di Torino che nell'ultima stagione ha disputato i play off con la Lavagnese segnando 5 reti. C'è un'intesa sulla parola, da oggi la federazione permette di firmare i contratti. «Poesio come capacità non si può discutere, ricordo che era un giocatore di carattere», commenta il presidente Franco Abeli. La mezzala, che fa dell'inserimento offensivo una delle principali armi, giocò a Voghera nel 2007-2008 con Sesia allenatore che poi se lo portò a Chieri e nella Lavagnese. Dopo la scelta di Balacchi di avvicinarsi a casa per ragioni di famiglia Poesio è il primo rinforzo dinamico del centrocampo in cui erano già presenti Fautario e D'Aniello. Abeli ci tiene a porre in evidenza un dirigente, molto conosciuto da tutti i vogheresi, rientrato in società. «Il mio primo acquisto è stato Osvaldo Verdi che ha sempre dato un aiuto alla Vogherese e solo con il presidente Gastaldi era stato rivalutato come si merita. Seguendo le tracce di Gastaldi, che ritengo il presidente migliore dai tempi di Imperiale, Verdi è tornato». Intanto l'OltrepoVoghera, come anticipato nei giorni scorsi, ha riconfermato Marco Croce (allenatore della juniores che lo scorso anno ha vinto il campionato provinciale) alla guida della Berretti. «Oltre a lui ci sarà qualche altro allenatore vogherese», aggiunge l'imprenditore che sabato ha avuto una lunga riunione con dirigenti e staff per pianificare aspetti del settore giovanile e quali saranno le strutture sulle quali la società si potrà appoggiare per gli allenamenti. In questi giorni sono partiti i lavori di manutenzione al Parisi con la concimazione del terreno dopo che è rimasto inutilizzato da inizio maggio. (m.q.)