«Uniti per crescere», arriva Greco

CERTOSA Il Progetto «Uniti per Crescere», fortemente voluto e sostenuto da Max Bonfanti, presidente del Certosa Volley, in sinergia con Mezzana Corti e Siziano, ed affidato all'esperienza del responsabile Marcello Marchesi, prende sempre più corpo. Dopo l'ingaggio di Irina Kirillova, è ora ufficiale quello di Alessandro Greco, giovane allenatore ravennate con un curriculum già di consistente valore. Il nuovo tecnico del progetto sinergico pavese può già vantare esperienze da allenatore di notevole portata. E' stato vice allenatore per alcune stagioni in serie A2 femminile a Forlì, capo allenatore in B1, ma anche assistente allenatore della nazionale femminile bulgara. E poi ancora allenatore in serie D del Porto Fuori che ha raggiunto la promozione in serie C, poi in B1 a Tradate Volley ed in B2 con il Vispa Volley di B2, nonché direttore sportivo ed allenatore di altri vivai e coordinatore di varie iniziative giovanili. Al momento, coach Greco dirigerà la squadra di serie D ed il gruppo Under 16, sebbene abbia reso la propria disponibilità ad occuparsi anche di eventuali altri gruppi giovanili. «Intendo trasmettere la mia forte passione ed il mio entusiasmo anche in questa nuova avventura», spiega Greco. «Credo che l'obiettivo di un allenatore di squadre giovanili vada oltre la sola, anche se importante tecnica. Il coach diventa un educatore, colui che lavora sulla crescita umana sotto più punti di vista. Ci metterò tutta la buona volontà e le ragazze faranno altrettanto, mentre le società stanno già mettendo positività, doti comunicative e ottimi strumenti per la realizzazione di questo progetto. Ne approfitto per ringraziare Bonfanti ed il suo staff per la splendida accoglienza. E' stato davvero piacevole respirare questo entusiasmo». Grande soddisfazione per il patron Bonfanti che aggiunge: «Ormai le società del progetto sono diventate già quattro vista la collaborazione preziosa della Riso Scotti Pavia per una proposta che non è più soltanto un'idea rivolta al futuro delle piccole e meno piccole pallavoliste, ma diventa un sistema organizzato, con staff tecnici professionali e preparati, con obiettivi importanti ed entusiasmo da vendere». Fabio Babetto