Portieri, c'è una regola che penalizza i nati nel '93

Fino a domenica il campo del Parisi verrà concimato e diserbato perché necessita di inventi per renderlo agibile entro ferragosto quando la squadra inizierà a dover lavorare come collettivo dopo le settimane di preparazione fisica. La società si sta anche attrezzando per tagliare l'erba dopo i vari trattamenti, con lavori di manutenzione da apportare negli spogliatoi. Non è escluso che dalla prossima stagione ci sia un nuovo restyling dei locali al primo piano dove si trovano gli uffici e la sede. All'inizio della prossima settimana verrà comunicato il nome del nuovo segretario. VOGHERA «Sei un portiere che non rientra nella regola dei giovani obbligatori? In serie D sarà molto complicato trovare squadra che punti su di te». Sembra uno slogan, ma nasconde quello che vanno incontro tanti estremi difensori considerai «vecchi», ma in realtà giovani, solo perché sono nati nel 1993. Un esempio l'ha in casa proprio l'OltrepoVoghera. Francesco Gaione è stato uno degli elementi più positivi della scorsa stagione in Eccellenza, ma esce dall'obbligo degli under (1993) dato che nella prossima stagione sarà necessario schierare in campo un 1994, due 1995 e un 1996. In porta la scelta della società è stata confermare Gaione, poi se verrà trovato un elemento giovane di valore farà staffetta. Prima di Gaione era passato un altro portiere da Voghera che ha avuto sorte migliore. Il ragazzo, classe 1992 di Treviglio, prodotto del settore giovanile del Milan, a Voghera nel 2010-2011, lo scorso anno ha giocato con il l Corbetta in Promozione, mentre per l'anno prossimo avrebbe firmato per il Joplin Demize formazione inserita nella National Premier Soccer League (Npsl) la quarta serie del calcio statunitense. Ma chi non ha contatti e offerte perché magari non è seguito da un procuratore, anche se ha fatto qualche stagione positiva in D, è costretto a migrare nelle serie inferiori pur avendo fatto le giovanili con squadre di serie A. Il mercato in generale, compreso quello dell'OltrepoVoghera, va a rilento, ma questa situazioni non preoccupano la dirigenza della società che sta aspettando il momento giusto per fare affari anche se si avvicina il giorno (20 luglio) del ritiro. «Quando tanti giocatori scenderanno dalla C perché a nessuno verrà fatto un contratto allora ci sarà una valanga di giocatori in giro dal quale pescare», dicono dall'interno della società. Sembrava chiuse le trattative con Fumasoli e Piccolo, con cui era stato trovato un accordo economico, ma entrambi i giocatori per motivi differenti hanno preferito stare vicino a casa per ragioni lavorative (Piccolo collaborerà con una palestra riabilitativa e Fumasoli aprirà un Bimbo-store a Pizzighettone). I dirigenti oltrepadani ricevono decine di telefonate ogni giorno da parte di procuratori, ma nessuna trattativa è intavolata. Una telefonata nei giorni scorsi è stata fatta a Buonocunto che aspetta una contatto dalla C, mentre l'ex Voghera Mazzotti (che gioca nello stesso ruolo di Balacchi) ha deciso di rimanere al Borgosesia. Mastrotaro è un affare che il Castiglione ha chiuso. Marco Quaglini