Cresce il numero dei promossi
VIGEVANO Sono pochi, ma comunque più dell'anno scorso, gli studenti che potranno godersi le vacanze in santa pace. I tabelloni con i risultati dell'anno scolastico appena terminato dicono che la metà degli studenti delle superiori di Vigevano sarà impegnata nei corsi di recupero e negli "esami" di settembre. All'istituto professionale Castoldi i promossi senza debiti sono 78 su 162, meno della metà (l'anno scorso erano il 60% degli studenti), al liceo classico e scientifico e scienze umane Cairoli sono 526 su 722, pari al 73% (l'anno scorso i promossi senza debiti erano il 67% degli scrutinati), mentre al Casale gli ammessi senza debiti sono 356 su 586, poco più del 60% (l'anno scorso erano il 52%). La scuola più severa quest'anno sembra essere stata il Caramuel, dove si vedono diverse classi, come la 1ªCL con dieci studenti bocciati e 9 rimandati su 26 scrutinati. I respinti arrivano anche a dieci per classe, stesso tetto per i rimandati a settembre. Esce dal coro solo la 3ªAM, dove sono stati tutti promossi. Anche l'anno scorso, il Caramuel si era distinto per il record di bocciature: nelle classi prime 36 studenti hanno dovuto ripetere l'anno su 125, mentre altri 46 si sono dovuti impegnare per riparare i debiti scolastici. Infine, i cosiddetti "non scrutinati", quelli cioè che si sono ritirati durante l'anno o che hanno comunque superato il limite massimo delle assenze: quest'anno si trovano più o meno in ogni corso di studi, mentre l'anno scorso era quasi un'esclusiva degli istituti Castoldi e Roncalli. Selvaggia Bovani