«Gregorini, Cristiani e Giuliani Potenziale conflitto interessi»
di Anna Ghezzi wPAVIA Due assessori e un consigliere comunale legati da un interesse Comune, la Julight srl, start up universitaria con sede al polo tecnologico e quindi in potenziale conflitto d'interessi su delibere o decisioni normative che riguardino università, la stessa Julight, l'innovazione, che è ciò di cui si occupa di fatto la Julight nel campo dei laser. A sollevare il potenziale conflitto d'interesse nella giunta scelta da Depaoli è Giuseppe Polizzi, consigliere del Movimento cinque stelle in poco meno di 10 minuti dopo le allusioni dell'ex sindaco Cattaneo e degli ex assessori Faldini e Bobbio, che per tutta la seduta hanno insistito sulle "lezioni di etica e opportunità politica" fatte per 5 anni dall'attuale sindaco all'allora maggioranza. Loro citano anche Stefano Gorgoni, consigliere di maggioranza e «revisore al polo tecnologico», che rimanda le accuse al mittente («sono revisore della Polo tecnologico servizi, che al 60% è dell'università. Con Durabo, proprietaria del polo in cui è insediata Julight non c'entro»). Ma è l'intervento pieno di dati, di ricerche, di riferimenti normativi di Polizzi a dare slancio al tema del conflitto d'interessi nella maggioranza. Al centro dell'intreccio evidenziato da Polizzi ci sono Angela Gregorini, vicesindaco e segretario cittadino del Pd, assessore ai rapporti con l'università nonché socio di minoranza della Julight di cui è presidente del consiglio di amministrazione, rappresentante legale e responsabile delle risorse umane; Ilaria Cristiani, assessore all'innovazione tecnologica, moglie del consigliere Pd Guido Giuliani, socio di maggioranza della Julight, e lo stesso consigliere Giuliani. «Il M5s – ha spiegato Polizzi – voleva sollevare il pericolo di un conflitto d'interessi potenziale, per richiamare il sindaco e il consiglio alla vigilanza per un'azione della pubblica amministrazione informata ai criteri della trasparenza e dell'imparzialità». . Prende la parola Guido Giuliani, ironizza sull'attenzione su un'azienda «che ha più articoli di giornale che fatturato» e poi afferma: «I due assessori e il sindaco hanno tutti gli strumenti per evitare un conflitto d'interesse, in particolare possono avvalersi della consulenza del segretario comunale». Anche Depaoli risponde pacatamente: «Ringrazio Polizzi per l'intervento corretto e frutto di un lavoro di documentazione che ho molto apprezzato come metodo. Il Comune avrà tutte le cautele del caso, l'attenzione è dovuta».