Da Mede parte esposto contro l'Eni

MEDE Esposto in procura contro la raffineria Eni. E' partito da Mede, ma il malcontento dilaga in tutta la Lomellina dopo gli odori degli ultimi giorni che hanno fatto turare il naso a tutta la zona di Garlasco, Dorno e Gropello. Il sindaco di Mede Lorenzo Demartini ha presentato alla procura un documento in cui chiede di fare indagini. Negli ultimi mesi infatti, secondo l'esposto presentato dal sindaco di Mede, è cresciuta la preoccupazione tra la popolazione per sia degli incidenti che si sono verificati nei cantieri Est del petrolchimico sia per gli odori diffusi nell'aria e tornati alla ribalta negli ultimi giorni dopo il caso di Garlasco. «Il territorio vuole risposte – spiega Demartini – Ed è questo che chiedo. Devo tutelare la salute pubblica». Intanto non si placa a Garlasco e dintorni la polemica per gli odori avvertiti lunedì. Tanto che anche il municipio di Garlasco è pronto a chiedere chiarezza visto che il sospetto è quello che i miasmi che sono entrati nelle case dei garlaschesi siano dovuti proprio alla raffineria: «Vogliamo approfondire questa vicenda chiedendo agli enti competenti di fare luce su quanto accaduto nelle ultime sere» spiega l'assessore ai Lavori Pubblici Francesco Santagostino. (s.b.)