Si allarga la zona a traffico limitato

di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Cambia la Ztl, la zona a traffico limitato del centro storico di Voghera. Nelle prossime settimane l'area verrà estesa fino a raggiungere via Gallini, allo scopo di permettere l'accesso al parcheggio di piazza Fratelli Bandiera. L'idea non è nuova: il progetto era stato già avanzato alcuni anni fa, poi era stato accantonato. Oggi il regolamento stradale vigente prevede il permesso di transito tra piazza Meardi e via Emilia, solo per i residenti e solo allo scopo di parcheggiare le auto nei garage: l'alternativa sarebbe infatti la deviazione verso via Depretis. In realtà questo non avviene quasi mai. La maggior parte degli automobilisti ignora il cartello che segnala la zona a traffico limitato e si immette con la propria vettura a destra in via Bellocchio o a sinistra in via Gallini, per raggiungere il parcheggio di via Fratelli Bandiera: una delle aree di sosta meno sfruttate in città. La decisione di modificare l'estensione della Ztl, a quanto pare, è stata presa anche a causa dell'impossibilità di effettuare controlli continui: dato che l'area non è coperta dalle telecamere di sorveglianza della polizia locale, una pattuglia dei vigili urbani dovrebbe stazionare in permanenza nella zona, per far rispettare le regole. Una soluzione analoga era stata già adottata anni fa, con il libero accesso in via Bellocchio e via Gallini. L'altra novità in arrivo dovrebbe essere la creazione di un collegamento pedonale da piazza Fratelli Bandiera a via Felice Cavallotti, all'altezza della palazzina che ospita gli uffici dei settori ecologia e finanza del Comune di Voghera. Sarà un'arteria pedonale che, secondo l'idea degli amministratori, dovrà essere utilizzata da chi parcheggia in piazza Fratelli Bandiera e anche da chi abita in via Sant'Ambrogio. In pratica si tratterà di un collegamento da piazza a piazza. Ma ci sono anche altre zone in cui la viabilità è difficile, aree in cui la sicurezza dei pedoni è messa a dura prova: come l'attraversamento in via Carlo Emanuele, davanti al Pronto Soccorso. L'amministrazione comunale sta cercando delle soluzioni per risolvere il problema, tenendo presente che dovranno rimanere la corsia di scorrimento veloce e quella che permette alle ambulanze di entrare e uscire dal pronto soccorso. Un'ipotesi al vaglio è «l'attraversamento assistito»: quello che fa fermare le auto al semaforo solo in presenza di pedoni, grazie alla presenza di speciali sensori elettronici. (ha collab. Marco Quaglini)