Mortara, soppresso il treno delle vacanze
Il Comune (nella foto) approva il pianoper i servizi a domanda individuale, quelli offerti ai cittadini dietro il pagamento di una tariffa. Costi uguali al 2013. I servizi costeranno in totale al municipio 96mila euro e per il 56% (53.980 euro) saranno coperti dai soli dati dai cittadini. Per la pesa pubblica il Comune spende 2.150 euro di cui 2mila euro rientrano. I soggiorni climatici costano 2.520 euro, di cui ne rientrano 1980. Le illuminazioni al cimitero costano 4mila euro, tutti reincassati. La mensa costa 45mila euro e i buoni fanno incassare 24mila. Il servizio pre-post scuola costa 25mila euro (20mila di personale, 5mila di spese) e viene coperto all'12% (3mila euro) dalla rette. La mensa domiciliare per gli anziani costa 20mila euro di cui 19mila introitati dal municipio attraverso i buoni pasto. MORTARA Sull'altare dei tagli alla spesa viene sacrificato il treno delle vacanze al mare dei lomellini nel ponente ligure. Quest'estate non ci sarà più il treno che porterà da Mortara passando per Pavia e Valenza alla costa ligure fermando in tutte le principali località balneari da Arenzano fino ad Albenga. A far saltare il treno delle vacanze è stato il taglio di questa tratta da parte della regione Piemonte nel contratto di servizio con le ferrovie dello stato. Troppo costoso per i piemontesi pagare le Fs per continuare a dare questo servizio. «E'una delle linee verso il mare che è stata tagliata quest'anno, anche altre dal Piemonte alla Liguria non ci saranno più» spiegano dal dipartimento delle Fs di Torino. Ma cosa c'entra il Piemonte in questa linea che i lomellini conoscono come la Mortara-Albenga? La risposta è semplice. Il treno partiva da Domodossola passava e si fermava nelle province di Verbania e Novara, arrivava fino a Mortara, da qui proseguiva per Pavia, Valenza ed Alessandria fino ad arrivare poi a Genova e continuare per tutto la riviera di ponente. Da metà giugno a metà luglio il treno c'era una volta a settimana al sabato, poi dalla seconda metà di luglio fino a fine agosto tutti i giorni. Partenza alle 6,40 da Domodossola, passaggio a Mortara alle 7,51 arrivo ad Albenga alle 11,25. Un servizio utilizzato da molti lomellini. Stando solo a Mortara basti pensare al rapporto che, storicamente, lega la città lomellina con quella di Varazze: le delegazioni della Croce Rossa mortarese e varazzina sono gemellate da tempo. E poi molte agenzie immobiliari fanno affari in Lomellina affittando e vendendo case vacanze del ponente ligure in Lomellina. Da quest'anno però la Lomellina sarà tagliata fuori da questo collegamento diretto. Bisognerà arrivare fino a Pavia o ad Alessandria, con tempi di percorrenza allungati. E ad agosto per chi da Mortara vorrà cambiare ad Alessandria per poi raggiungere la Liguria i disagi aumenteranno. La tratta Mortara-Alessandria sarà monca per via di un cantiere di ammodernamento che comporterà la chiusura della linea nel tratto Valenza-Alessandria. Per raggiungere la Liguria via treno da Mortara (polo ferroviario di riferimento per tutta la Lomellina) bisognerà andare fino in treno a Valenza, poi andare in pullman fino ad Alessandria e lì risalire in treno. Unico mezzo pubblico alternativo sulla direttrice Mortara-ponente ligure un pullman organizzato, per ora di domenica, da una società privata di autotrasporti. Sandro Barberis